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I telefoni pieghevoli: l’inizio di una rivoluzione

Importanti notizie arrivano quest’anno dal MWC di Barcellona. La fiera di telefonia più importante che ci sia (LOL ho fatto la rima), ci proietta direttamente nel futuro. Ma come? Lo scopriamo assieme, in questo nuovo articolo targato #pcgenius 🙂

Samsung Galaxy Fold e Huawei Mate X

Sono loro i primi della nuova stirpe di device del futuro. Dei telefoni in grado di avere degli enormi display, e, all’occorrenza, piegarsi su se stessi ed essere riposti comodamente in tasca. Ma ci pensate? L’uomo, da quando ha inventato questo aggeggio, che si dovrebbe chiamare “telefonino”, ha fatto di tutto per rimpicciolirlo, e ora lo torna ad ingrandire! Ma quel “si dovrebbe chiamare” non è messo a caso. Perché il concetto di “telefonino” è mutato. Ora è tutt’altro rispetto ad un tempo. Ma torniamo sui nostri passi, e analizziamo questi 2 device, che hanno dato il via alla RIVOLUZIONE.

Come si piega il display

La parte chiave di questi device è lo schermo, ovviamente. Nel Samsung lo schermo è posto nella parte interna, perché fuori c’è una scocca di metallo, con al di sotto un display tradizionale. La cerniera presenta un sistema “meccanico” di apertura e chiusura. Il display interno, aperto, raggiunge una dimensione di 7,3 pollici, con i sensori tutti raggruppati nell’immancabile notch in alto a destra. Huawei invece adotta una concezione diversa: il display è messo all’esterno. Meglio o peggio? Beh, sicuramente una pellicola protettiva sarà d’obbligo. Come si può pensare di andare in giro tranquilli con uno schermo così bello, così grande, e sapere che è continuamente sottoposto al rischio di graffi o … CADUTE (quest’ultima non credo sia una feature di questi particolari dispositivi). MA Huawei ha già pensato ad una cover apposita, per far dormire sonni più tranquilli. Il display qui è da ben 8 pollici, tondi tondi, e con una risoluzione leggermente superiore. Un altro particolare è la diversa piegatura: se sul Samsung è posta a metà, sul Huawei, no: perchè viene lasciato dello spessore a lato per far posto ai sensori delle fotocamere. Vi lascio ora ai video ufficiali che mostrano tutto ciò in dettaglio.

Ma le batterie? E l’autonomia?

Come non si può parlare di questo argomento a tutti noi carissimo: la batteria (e l’autonomia). Sulla batteria possiamo dirvi qualcosa, ma sull’autonomia… Magari fossimo la in fiera per saperne qualcosa di più, con tutti i colleghi, che più stimiamo 🙁 sigh. Dicevo: la batteria è composta da 2 pezzi collegati in serie, per un totale di ben 4380 mAh, per il Samsung. Essa sarà in grado di condividere la carica via wireless. Anche Huawei propone una batteria divisa a metà, da ben 4500 mAh, ma con la promessa di una ricarica super rapida, con un alimentatore che sarà in grado anche di alimentare i PC (della famiglia Huawei). Sarà davvero curioso scoprire quanto saranno efficienti, ma, al momento, sono ancora “sotto teca” e nessuno li può provare con mano. Dovremo quindi aspettare la loro uscita, e riparlarne in seguito assieme!

Caratteristiche Tecniche a confronto

Huawei MATE X

  • Display: 8” intero, 6,6 e 6,36” considerando gli schermi separati, pOled, risoluzione di 2200×2480
  • Processore: Kirin 980 con 5G fino a 4.6 Gb/s
  • Batteria: 4500 mAh con ricarica a 55w
  • RAM: 8 gb
  • Fotocamere: 3 obiettivi: 1 per lo zoom, 1 per la grandangolare, e 1 normale
  • Prezzo: 2299 euro circa

Samsung Galaxy Fold

  • Display: 4,6” esternamente con una risoluzione HD+, e 7,3” internamente con una risoluzione di 1536×2152, dAmoled
  • Processore: Snapdragon 855 con 5G fino a 2.3 Gb/s
  • Batteria: 4380 mAh con ricarica wireless inversa
  • RAM: 12 gb
  • Fotocamere: 3 posteriori: 1 per lo zoom, 1 per la grandangolare, 1 normale, e 3 anteriori.
  • Prezzo: 2000 euro circa

Momento riflessione

Allora. Ma a chi dovrebbero servire questi telefoni? Sicuramente si punta più sulla produttività, che sulla multimedialità.

NB: Di ottimizzare il reparto multimediale, quest’anno, se ne è fatta carico Sony, con la sua nuova linea di Xperia, dotata di dislay da ben 21:9. Ma questa è un altra storia che vorremmo raccontare se voi ce lo fate capire condividendo questo articolo.

Un display enorme permette di utilizzare più applicazioni contemporaneamente. Ecco spiegati anche i molti GB di RAM che vengono montati a bordo (12 sul Samsung, e 8 sul Huawei, come avete letto sopra). Poi penso al reparto gaming: CAVOLO, giocare su dei display così enormi è fantastico. Ma non comprerei questi dispositivi per godermi le mie serie preferite su Netflix. Semmai utilizzerò YouTube, durante la giornata, per tenermi aggiornato, mentre leggo anche gli ultimi articoli di pcgenius. Sicuramente molte altre potenzialità ancora non le conosciamo, e bisognerà attendere il grande avvento del 5G, che sempre più si sta avvicinando, con sperimentazioni che dovrebbero partire nelle grandi città, a cui potranno prendere parte tutti gli utenti comuni mortali. Insomma: ci vorrà un grande lavoro a livello software!

Curiosi di saperne di più? Rimanete sintonizzati per seguire tutti nostri futuri approfondimenti in merito 🙂 Grazie per averci scelto ancora una volta! Alla prossima!

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Scritto da Michele Falcomer

"Non si può descrivere la passione, la si può solo vivere". Con questa citazione di Enzo Ferrari, vivo la passione per la tecnologia, i videogiochi e il mondo dello sport, sapendo che si vive una volta sola!

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