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Meglio comprare un PC o un tablet ?

Siamo davvero sicuri che, al giorno d’oggi, avere un PC sia indispensabile? Ormai un qualsiasi tablet, o addirittura smartphone, è in grado di fare le stesse cose che fa un classico notebook. Ci conviene comprare solo un tablet per fare tutto, o un PC è indispensabile? Oppure, i tablet sono in verità inutili ed è meglio lasciarli perdere? Andiamo a scoprirlo!

Tablet e PC si stanno unendo?

Vediamo sempre più PC che assomigliano a tablet, e tablet che assomigliano a PC. Perché? Beh, per come la vedo io, le aziende che producono questi dispositivi non hanno le idee ben chiare. Ma sanno che, in futuro, PC e tablet verranno unificati. Per iniziare questo “processo di unificazione”, i vari costruttori cosa sanno facendo? Semplice: partono da un PC, o da un tablet, e pensano: “Cosa posso fare per rendere questo PC più simile a un tablet (e viceversa)?

tablet pc

PC vs tablet

Sia l’acquisto di un tablet, sia l’acquisto di un PC, hanno vantaggi e svantaggi. Ad esempio, acquistare un tablet significa comprare un dispositivo estremamente compatto, comodo per lavorare in mobilità, facilmente trasportabile, ma dovendo fare qualche rinuncia software: i tablet non dispongono di tutti i programmi che ci sono su Windows e Mac. Allora, forse è meglio compare un PC: così sono sicuro di avere a disposizione qualsiasi software! Ma per trasportare un PC devo avere più spazio nello zaino (e pesa molto più di un tablet)!

La nascita dei convertibili 2 in 1

Il capo di una multinazionale, una mattina, si è svegliato e ha detto: ma perché non creiamo un tablet che all’occorrenza possa essere anche un PC!? Così sono nati quei dispositivi che al giorno d’oggi chiamiamo convertibili (o 2 in 1): sono dei tablet dove, all’occorrenza, ci possiamo collegare una tastiera fisica ed un mouse, e lavorare come fossimo difronte ad un notebook. Un altro capo di una multinazionale, la mattina dopo, si è svegliato e, leggendo cosa aveva inventato il suo più acerrimo concorrente, ha detto: io creo un PC che all’occorrenza diventa un tablet! Ed ecco che sono nati device come i Surface di Microsoft (e i vari cloni più economici).

PC e Tablet sono 2 dispositivi che, all’apparenza, sono sempre più uguali, ma che concettualmente rimangono diversi! Come accorgersi di tutte le differenze e saper fare una scelta? Dobbiamo analizzare quali sono le nostre esigenze.

Per capire quali sono queste nostre esigenze, dobbiamo iniziare considerando cosa si può fare con un tablet e cosa si può fare con un classico PC.

Cosa si può fare con un tablet?

Android e IOS hanno raggiunto un livello di matutà inimmaginabile qualche anno fa. Se ci pensate bene, con smartphone e tablet, siamo in grado di svolgere il 90% delle faccende che normalmnete richiederebbe l’ausilio di un PC. Con lo smartphone possiamo videochiamare, chatattare, navigare in Internet, guardare film e documentari, creare documenti Word ed Excel. Ma ancora: possiamo collegare mouse e tastiera Bluetooth al nostro tablet e utilizzarlo come se fosse un vero e proprio PC. Possiamo scrivere mail, modificare foto, editare video, firmare documenti.

In più, con un tablet possiamo prendere appunti a mano. Grazie ai display touchscreen e con l’ausilio di una penna Bluetooth, siamo in grado di poter scrivere a meno libera direttamente sullo schermo. Possiamo così archiviare tutti i nostri appunti in un unico posto, senza avere mille quaderni e cartelline con fogli sparsi in giro per tutta la casa. Un tablet può avere una marcia in più se siamo degli studenti. Ma ci arriviamo dopo.

Cosa NON si può fare con un tablet?

Non tutti i programmi che normalmente usiamo su Windows e Mac sono disponibili sui sistemi operativi che montano i tablet (ovvero Android, IOS, e iPadOS). Su PC usiamo dei programmi che sono sempre diversi rispetto a quelli che troviamo su tablet. Word ed Excel ci sono sia per PC che per Android, IOS e iPadOS, ma hanno un’interfaccia grafica diversa. Inoltre, le app disponibili sugli store Google ed Apple sono più povere di funzionalità, rispetto alla controparte Windows e Mac. Questo non perché i tablet sono meno potenti dei PC e non sono in grado di gestire grandi software, ma semplicemente perché computer e tablet hanno delle architetture hardware diverse, e un software disponibile per PC non può essere facilmente convertito per l’uso su tablet.

pc tablet

Perché ci sono differenze che non si vedono?

PC e tablet, al loro interno, sono mossi da componenti estremamente diversi: entrambi hanno un processore, una scheda video, ecc. Ma funzionano in modo diverso. Dovete immaginare che, nonostante l’estetica di tablet e PC sia sempre più simile, all’interno i componenti sono fatti in modo leggermente diverso.

Mettetevi nei panni di un programma. Un programma, per poter essere eseguito, deve fare delle richieste all’hardware per funzionare! Se l’hardware è leggermente diverso, anche il modo di fare le richieste è leggermente diverso. Per questo molti programmi funzionano su Windows ma non su IOS, e viceversa.

Per questo stesso motivo, ci sono degli applicativi che funzionano meglio su Windows piuttosto che su Android. Ad esempio, Microsoft Teams, una delle piattaforme più utilizzate nel mondo della didattica a distanza all’università, su Windows funziona meglio. Perché? Perché è un software pensato per essere eseguito su un computer; poi hanno pesnato di fare anche la versione per smartphone. Al contrario, su Android, funziona meglio l’applicativo di Google Meet, usato per la didattica a distanza delle scuole elementari, medie e superiori. Google Meet su computer lagga spesso.

Ora che vi siete fatti un idea, passiamo a qualche esempio concreto.

Studente: tablet o PC?

Dipende che studente siete. Se siete studenti delle scuole elementari, medie o superiori prendetevi un PC o un Mac. La maggior parte delle volte vi verrà richiesto di utilizzare un computer, perché solitamente vi verrà richiesto di usare programmi che sono disponibili solo su PC. Inoltre sarete obbligati a prendere appunti su carta, quindi meglio comprare un bel PC portatile, e il tablet usarlo come secondo dispositivo se ne avete la possibilità.

Se siete studenti universitari, facciamo una distinzione per studenti di falcoltà tecnico-scientifiche e per studenti di falcoltà umanistiche-letterarie.

Se siete studenti di facoltà come ingegneria, matematica, informatica, ecc. vi farà più comodo un PC per lavorare, oppure un convertibile con Windows a bordo (come il Surface). A voi verrà chiesto di usare software per lo studio e le esercitazioni che è disponibile solo su PC e Mac.

Se siete studenti di facoltà come lettere, economia, ecc. dove non vi viene richiesto l’uso di alcun software particolare, potete tranquillamente investire i vosti soldi nell’acquisto di un tablet o un iPad. A patto che passiate la maggior parte del tempo a prendere appunti e basta. Ripeto: verificate che nel vostro percorso di studi non avrete a che fare con l’uso di software particolari. Prendere appunti su un tablet sarà per voi la fine del mondo: poter registrare le lunghissime lezioni, mentre fate gli scribi, vi aiuterà nel caso vi perdiate qualcosa, oppure non siate particolarmente attivi in quella giornata.

Ovviamente le mie sono solo delle supposizioni. Dovete analizzare bene qual’è la vostra situazione e quali sono le vostre abitudini: conosco moltissima gente che ama prendere appunti solo su carta! A queste persone ovvio che consiglierei l’acquisto di un piccolo notebook!

Per lavorare: tablet o PC?

Anche qui dipende dal lavoro che fate. Purtroppo ci sono lavori che possono essere svolti tranquillamente solo con un iPad e lavori che possono essere svolti solo al PC. Chi lavora tipicamente acquista entrambi questi dispositivi e lavora un po con entrambi. Se il vostro lavoro consiste, nella maggior parte del tempo, in rispondere alle mail, gestire fogli di calcolo, preparare rapporti, vi basta un semplice tablet munito di tastiera, e sarete operativi anche in mobilità. Se invece, durante la vostra giornata lavorativa, utilizzate software più particolari come programmi CAD o gestionali, ovvio che sarà meglio investire in un buon PC. Sta a voi scegliere dove investire di più. In questo caso, personalmente, investirei più soldi nell’acquisto di un PC ultra sottile.

Per intrattenimento: tablet o PC?

Se per intrattenimento intendete guardare film e serie TV, o video su YouTube, un tablet è la miglior scelta che possiate fare. Per il semplice motivo che sono comodi da trasportare e potete usarli in qualsiasi luogo della casa vi troviate: in camera da letto distesi sul letto prima di addormentarvi, in soggiorno stravaccati sul divano, in cucina mentre preparate la cena, ecc.

L’acquisto di un PC solo per uso multimediale e navigazione in Internet è un po’ sprecato e anche ingombrante. Il tablet ve lo potete portare anche in bagno mentre vi rilassate nella vostra vasca da bagno, senza fare danni in caso prenda troppa umidità, in quanto è più resistente e chiuso ermeticamente (il PC ha le prese d’aria dove si potrebbe formare un po’ di condensa).

Per giocare: tablet o PC?

Senza ombra di dubbio un PC. I giochi disponibili su PC sono un infinità rispetto a quelli che ci sono su mobile. Inoltre su PC esistono diversi emulatori, come Bluestacks, che vi permettono di emulare i giochi Android su PC senza problemi.

Chi vincerà la sfida: arriverà un epoca in cui verranno venduti solo tablet?

Se per tablet pensate a un “PC a forma di tablet” allora la risposta è: SI! La tecnologia sta facendo passi da gigante, e la miniaturizzazione delle componenti sta sfidando sempre di più le leggi della fisica. Arriverà sicuramente il giorno in cui avremo un PC compatto quanto un tablet, con una potenza di calcolo tripla rispetto a quella odierna in uno spazio ridotto. L’ostacolo maggiore, al giorno d’oggi, è la dissipazione del calore: i processori più potenti hanno bisogno di radiatori in grado di tenere basse le temperature. Magari in un futuro verrà scoperto un nuovo materiale superconduttore di calore, in grado di dissipare il calore in modo super efficiente: chi lo sa!

Se per tablet pensate invece a “il software dei tablet vincerà su quello dei PC” allora la risposta è: NO! Per quanto il software dei tablet possa essere migliore sotto molti punti di vista, non raggiungerà mai il numero di funzionalità che ci può offrire un sistema operativo pensato per PC. Perché la filosofia di progettazione dei sistemi operativi per tablet e quella dei sistemi operativi per PC è diversa, ed è in continuo cambiamento.

Al giorno d’oggi si spinge molto sull’architettura ARM: lo scopo è quello di portare i processori di smartphone e tablet su PC. Perché? Perché questi ultimi ormai hanno la stessa potenza dei processori PC (che hanno architettura x86), ma consumano metà dell’energia. Questo passaggio porterebbe ad una maggior efficienza e durata della batteria. Problema: come dicevamo prima, i programmi che ci sono su PC (sull’architettura x86) non possono funzionare sull’architettura ARM. Ci vuole un sistema di emulazione: un sistema che traduca le richieste che i programmi x86 fanno all’hardware, in richieste per processori ARM.

In verità la questione è molto più tecnica e approfondita, e non è lo scopo di questo articolo, ma spero di avervi dato l’idea di base. Avremo sicuramente modo di riparlarne: per oggi è tutto!

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Scritto da Michele Falcomer

"Non si può descrivere la passione, la si può solo vivere". Con questa citazione di Enzo Ferrari, vivo la passione per la tecnologia, i videogiochi e il mondo dello sport, sapendo che si vive una volta sola!

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