in

Green Pass Europeo: cos’è, come si ottiene e dove vale

Il Green Pass è il certificato che facilita gli spostamenti in Italia ed in Europa, dal prossimo 6 Agosto sarà necessario per accedere a diverse attività nelle varie regioni italiane. Si riceve dopo due settimane dalla prima dose di vaccino, dopo la guarigione oppure dopo un tampone molecolare o sierologico negativo. Per usarlo sarà necessario dotarsi di un’app compatibile, stamparla in formato cartaceo o salvare l’importantissimo QR che contiene nella galleria del proprio smartphone.

E4Kz1FXX0AAdD2u
Più informazioni sono disponibili sul portale www.dgc.gov.it e sul sito del Governo.
Comunicato Stampa del Premier Draghi disponibile qui.

Perché il Green Pass è necessario

La Certificazione Verde Europea si è rivelata necessaria per consentire ai cittadini UE di viaggiare anche al di fuori dei propri confini nazionali restituendo quella libertà di movimento che la Pandemia ha portato via. L’attestazione viene rilasciata a chi può provare di essere guarito dall’infezione, e quindi di avere degli anticorpi presenti nell’organismo, di essere stato vaccinato o di non essere negativo.

La struttura organizzativa data dall’Unione Europea consente un interoperabilità dei dati permettendo una libera circolazione delle informazioni utili a verificare che la persona abbia effettivamente i requisiti per gli spostamenti “facilitati”. Va comunque sottolineato come il Green Pass non sia necessario per viaggiare: chi non è in possesso della certificazione dovrà sottoporsi a tampone di screening e/o ad un periodo di isolamento.

Dal 6 Agosto 2021 sarà necessario presentare il Green Pass anche per accedere a:

  • Servizi per la ristorazione svolti da qualsiasi esercizio per consumo al tavolo al chiuso
  • Spettacoli aperti al pubblico, eventi e competizioni sportivi
  • Musei, altri istituti e luoghi della cultura e mostre;
  • Piscine, centri natatori, palestre, sport di squadra, centri benessere, anche all’interno di strutture ricettive, limitatamente alle attività al chiuso;
  • Sagre e fiere, convegni e congressi;
  • Centri termali, parchi tematici e di divertimento;
  • Centri culturali, centri sociali e ricreativi, limitatamente alle attività al chiuso e con esclusione dei centri educativi per l’infanzia, i centri estivi e le relative attività di ristorazione;
  • Attività di sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò;
  • Concorsi pubblici.

Cos’è il Green Pass?

È una Certificazione in formato digitale e stampabile, emessa dalla piattaforma nazionale del Ministero della Salute, che contiene un QR Code per verificarne autenticità e validità

La Certificazione Verde Europea è un’attestazione di innocuità dell’individuo nei confronti del prossimo per quanto concerne il Covid-19. Il rilascio, l’interrogazione sulla validità e la revoca dei certificati sono a carico del Gateway Europeo per la gestione dei Green Pass.

Per il cittadino le difficoltà dovrebbero essere ridotte ai minimi termini, il Green Pass si potrà richiedere online dal sito ufficiale, con il fascicolo sanitario elettronico della regione competente, tramite le app IO ed Immuni, oppure in presenza in Farmacia, con l’ausilio dei Medici di Medicina Generale e Pediatri. Il formato potrà quindi essere completamente digitale o cartaceo.

La certificazione conterrà un codice a barre bidimensionale, ciò che comunemente chiamiamo codice QR, oltre ai dati base sul cittadino UE espressi in chiaro. Il controllo sarà possibile tramite scansione del QR da qualsiasi verificatore sfruttando l’app dedicata.

facsimile greenpass eu cartaceo
FacSimile del Green Pass Europeo rilasciato dall’Italia in formato cartaceo – scaricabile dal portale dgc.gov.it e selezionando il formato PDF.

Quanto dura il Green Pass

L’attuale regolamentazione relativa al Green Pass Europeo prevede che il sistema venga utilizzato per un anno. Quindi tra 12 mesi se ne riparlerà, forse con altre regole.

Attualmente, secondo l’allegato B “Funzioni e Servizi della Piattaforma Nazionale-DGC” le regole di emissione e di durata sono le seguenti:

  • Chi si vaccina con la prima somministrazione: riceverà un Green Pass il 15° giorno dopo la somministrazione, il certificato scadrà alla data di ricezione della seconda doswe
  • Chi completa il ciclo vaccinale con una o più dosi: riceverà un Green Pass valido dal 15esimo giorno (in caso di prima dose) o da subito (in caso di seconda dose) con una durata prevista di 270 giorni.
  • Chi guarisce dall’infezione riceverà un Green Pass valido da subito con una durata prevista di 180 giorni
  • Chi risulta negativo ad un test molecolare o rapido da Covid-19 riceverà un Green Pass valido per 48 ore dall’ora di ricezione del risultato.

Come si ottiene il Green Pass?

É possibile richiedere il Green Pass online o in presenza.

Digitalmente parlando possiamo usare le app Immuni ed IO, aggiornate all’ultima versione; dal sito del Fascicolo Sanitario Elettronico Regionale; dal sito ufficiale www.dgc.gov.it.

In presenza è possibile richiederla tramite il proprio medico di base (di medicina generale), il pediatra di libera scelta o in farmacia.

Ritornando al digitale, ecco alcune cose utili da sapere:

Termini da conoscere

  • PN-DGC: Piattaforma Nazionale Digital Green Card
  • Immuni: app per il tracciamento delle positività da Covid-19
  • IO: app per le comunicazioni ed i pagamenti da e verso la pubblica amministrazione
  • SPID: sistema pubblico d’identità digitale
  • CIE: Carta d’identità elettronica
  • CUN: Codice Univoco del Tampone Molecolare
  • NRFE: Codice Univoco del Tampone antigienico rapido
  • NUCG: Codice Univoco del certificato di guarigione
  • AUTH-CODE: Pin di sblocco ricevuto dal Ministero della Salute tramite SMS o E-Mail

Tramite Sito

Il sito ufficiale dell’iniziativa per l’Italia è www.dgc.gov.it, tramite autenticazione con SPID o Carta d’Identità elettronica l’acquisizione della certificazione verde è immediata. Tramite la Tessera Sanitaria è necessario inserire gli ultimi otto numeri della tessera, la data di scadenza e uno dei codici tra CUN, NRFE, NUCG o Auth-Code.

Tramite Immuni

La versione più aggiornata di Immuni consente di recuperare gli EU Digital Covid Certificate, ovvero il Green Pass. Per procedere è sufficiente aprire la relativa sezione dalla pagina iniziale di Immuni, l’unico metodo usufruibile è la Tessera Sanitaria, verranno richiesti gli ultimi otto numeri della tessera, sanitaria la data di scadenza e uno dei codici tra CUN, NRFE, NUCG o Auth-Code.

[CONSIGLIATO] Tramite IO

L’app Io consente di ricevere i certificati verdi tramite notifica. Sarà sufficiente scaricare la versione più aggiornata dell’applicazione e verificare i servizi del Ministero della Salute siano attivi alla ricezione. Quando la piattaforma PN-DGC notificherà l’emissione di un certificato per nostro conto questo verrà salvato nell’app senza alcun passaggio da parte nostra. É richiesta l’autenticazione con SPID o CIE.

Tramite FSE Regionale

Sui Fascicoli Sanitari Elettronici Regionali verrà reso disponibile l’attestazione Green Pass. Le modalità di accesso e di utilizzo dipendono da regione a regione. Qui puoi consultare il portale di riferimento della tua regione.

Da quando sarà attivo il Green Pass?

Per l’Italia è già attivo. Il Green Pass rilasciato con il nuovo Gateway Europeo integra ma non sostituisce la documentazione già a disposizione del cittadino. Ciò significa che un certificato di guarigione non ancora trasformato in Green Pass, se ancora valido, rimarrà in vigore fino alla sua scadenza di sei mesi.

Entro il 28 Giugno verranno fornite tutte le certificazioni attualmente verificabili per le vaccinazioni. Chi ha un Auth-Code può già scaricare la propria attestazione.

Dal 1° Luglio il sistema diventerà operativo in tutta l’Unione Europea.

Come si verifica un Green Pass?

La validità del Green Pass si può verificare con l’app ufficiale VerificaC19. L’app necessità di una connessione a internet solo per scaricare le chiavi di autenticità aggiornate dai server centrali dell’UE. Poi sarà possibile operare senza connessione scannerizzando semplicemente i codici QR degli utenti da controllare.

Questo funzionamento è previsto perché il QR del Green Pass contiene moltissimi dati. Il contenuto delle informazioni non è leggibile immediatamente in chiaro, inoltre è firmato digitalmente con una Firma Elettronica Qualificata del Ministero della Salute.

Ciò significa, per intenderci, che se fossimo in grado di costruire un nostro codice qr con le informazioni corrette, questo non passerebbe i controlli perché non avrebbe una firma valida. L’app VerificaC19, in caso di invalidità o di certificato scaduto mostra una schermata di errore.

Diverso il funzionamento per quei certificati che sono ritenuti validi in Italia ma non in Europa, ad esempio il certificato emesso per un singolo tampone quando ne sono richiesti due. In questo caso l’app mostra una spunta su sfondo azzurro: l’utente potrà svolgere normalmente le attività nel territorio nazionale ma potrebbe essere respinto all’estero.

I certificati del tutto validi, sia in Italia che in Europa, sono verificati quando VerificaC19 mostra una spunta su sfondo verde.

VerificaC19 è disponibile su App Store e Google Play Store, i codici sorgenti sono invece disponibili su Github.

‎VerificaC19
Price: Free
VerificaC19
Price: Free

Ricapitolando…

  1. Cos’è la Certificazione Verde?

    É una attestazione di negatività recente, guarigione o somministrazione vaccinale contro l’infezione Covid-19. Sarà valida in tutta l’UE dal 1° Luglio mentre è già operativa in Italia.

  2. Quanto dura? Dove Vale?

    Il Green Pass ha una durata di 9 mesi per coloro che completano il ciclo vaccinale, 6 mesi per i guariti, 48 ore dal momento in cui si viene dichiarati negativi ad un tampone rapido o molecolare.

    Chi inizia il ciclo vaccinale otterrà un Green Pass durevole fino alla data della seconda dose, questo certificato sarà valido però dal 15esimo giorno dalla data di prima somministrazione.

    Il Green Pass Italiano è valido anche per gli spostamenti e le attività in Europa se soddisfa tutte le condizioni del paese membro (o aderente) di destinazione. Puoi verificare la validità del tuo Green Pass su ReOpenEU e controllando se tramite l’app VerificaC19 restituisce una spunta verde (se azzurra vale solo per l’Italia).

  3. Quanto costa?

    L’attestazione, il suo rinnovo, la sua richiesta e tutte le relative pratiche sono gratuite.

  4. Sarà necessario per viaggiare?

    Il Green Pass non è necessario per viaggiare. Serve unicamente ad evitare la quarantena, la richiesta di tamponi e per velocizzare i controlli.

    Si ricorda che il Green Pass non è un valido documento di viaggio.

  5. Posso richiederla online?

    Sì, tramite app Immuni o IO, il Fascicolo Sanitario Elettronico Regionale o il portale www.dgc.gov.it

    Alcuni sistemi di autenticazione richiedono il login tramite SPID o Carta d’Identità Elettronica.

  6. Non ho un computer o uno smartphone, come faccio?

    Puoi rivolgerti al tuo medico di medicina generale, al farmacista di fiducia o al pediatra di libera scelta.

  7. Non sono un assistito dal SSN/SSR come mi comporto?

    Puoi recuperare il tuo Green Pass dal sito www.gdc.gov.it e fornendo il tipo e numero di documento che hai dichiarato in sede di esecuzione del tampone o di emissione del certificato di guarigione, la data di scadenza della stessa, uno dei codici univoci ricevuti con:il tampone molecolare (CUN) il tampone antigenico rapido (NRFE) il certificato di guarigione (NUCG). In alternativa puoi sfruttare l’auth code se ti è stato recapitato tramite sms o e-mail.

  8. A chi posso rivolgermi per chiedere assistenza?

  9. Non arriva l’Auth Code di Immuni. Cosa posso fare per ricevere il Green Pass?

    Il sito governativo dgc.gov.it ora ha una pagina dedicata per il recupero del codice di autorizzazione.

    Visita: https://www.dgc.gov.it/spa/public/reqauth


Fonti: Ministero della Salute – www.dgc.gov.it – governo.it

Segnala

Scritto da Massimiliano Formentin

Sono sempre stato un appassionato di tecnologia, il mio scopo con PcGenius è condividere questa mia curiosità con il mondo intero. Nella vita faccio anche altro: suono il pianoforte e mi occupo di web.