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Batterie: cosa sono e come funzionano

Le batterie sono uno dei più grandi successi scientifici di cui l’importanza viene sottovalutata e snobbata da molti, sono quei dispositivi che ci permettono di non dipendere dal cavo di corrente, e ad inventarle sono stati due italiani. Ecco cosa sono e come funzionano le batterie.

Come funzionano le batterie?

Le batterie sono come dei piccoli contenitori capaci di immagazzinare energia attraverso particolari reazioni chimiche che avvengono al suo interno, attraverso la differenza di potenziale la pila (o batteria) che si suddivide in due poli, uno positivo e uno negativo (dove sono posizionati gli elettroni), muove gli elettroni dal polo negativo al positivo producendo corrente.

Ovviamente il processo sopra descritto è più che semplificato, per approfondire consiglio vivamente la visione del video che i buoni amici di TedEd hanno preparato per il web.

Ci sono batterie e batterie

Esistono 7 tipi di batterie:

  • Zinco-carbone – Conosciute anche come batterie al carbone, vengono utilizzate nelle batterie economiche del tipo AA, C e D. GLi elettrodi sono di carbone e zinco con un acido che agisce da elettrolite.
  • Alcaline – In questa macrocategoria rientrano le Duracell o Energizer che usano elettrodi di zinco e manganese-ossido con un elettrolite alkalino.
  • Al lithio – Questo tipo di batterie vengono usate soprattutto nelle macchine fotografiche.
  • Al Piombo – Le batterie al piombo sono chiamate così per il materiale usato negli elettrodi (ossido di piombo e piombo) vengono usate nelle autovetture.
  • Nickel-cadmio – Hanno gli elettrodi in nickel e cadmio con un elettrolite di idrossido di potassio. Sono batterie ricaricabili ma subiscono il famoso effetto memoria che nel tempo ne diminuisce la durata.
  • Nickel-metal – Queste batterie hanno sostituito le Nickel-Cadmio. Non soffrono dell’effetto memoria, questo le rende più affidabili.
  • Ioni di lithio – Caratterizzate per la loro leggerezza, sono le più usate in ambio tecnologico-informatico, questo tipo di batterie è ricaricabile e viene usato sui computer e nei telefoni cellulari

La disposizione che fa la differenza

La loro disposizione è un altro elemento molte volte sottovalutato, se messe ravvicinate e nello stesso verso, funzionano come elementi disposti in parallelo, il voltaggio è lo stesso ma la corrente passante è maggiore, invece la disposizione delle batterie in serie provocherà, un voltaggio pari alla somma dei singoli voltaggi.

Made in Italy

Come detto nella prefazione dell’articolo, la batteria, o pila, è una delle più importanti invenzioni italiane, l’autore è Alessandro Volta.

Volta nel 1799 riprese gli studi di Luigi Galvani sulla corrente elettrica, riuscendo a creare la prima pila della storia, utilizzando unicamente un supporto il legno, dei dischi in rame e zinco, dei fili in rame, e una soluzione acida formata da acqua e acido solforico.

Tutte le evoluzioni della batteria si basano sul procedimento del batteria di Volta. Fino agli anni 1869 la pila era l’unica fonte di corrente elettrica, sostituita poi dalla dinamo, alimentava i telegrafi, gli antenati dei nostri amati smartphone.

La batteria ed i pc: guida all’uso

Nei pc, come detto vengono usate le batterie agli ioni di lithio, che sono soggette, come le altre ad usura, ma con qualche piccolo accorgimento che abbiamo riassunto in un unico articolo. La durata e la qualità complessiva della piccola invenzione italiana che alimenta milioni di macchine in tutto il mondo, saprà continuare il proprio ciclo vitale, ancora per un po.  

 

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Scritto da Massimiliano Formentin

Sono sempre stato un appassionato di tecnologia, il mio scopo con PcGenius è condividere questa mia curiosità con il mondo intero. Nella vita faccio anche altro: suono il pianoforte e mi occupo di web.

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