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iOS e iPadOS 15: ecco le principali novità

Dal 20 Settembre è possibile aggiornare tutti gli smartphone più recenti al nuovo sistema operativo che introduce novità, piccoli cambiamenti ed altre variazioni che sicuramente potranno tornare utili a tutti gli utenti interessati.

Apple ha presentato per la prima volta iOS e iPadOS 15 durante la WWDC 2021 che si è tenuta il 7 Giugno scorso. Nel video YouTube di replica è possibile riguardare i momenti in cui Tim Cook e il suo team hanno presentato gli aggiornamenti ai seguenti minuti di riproduzione: 5:17 iOS, 37:38 iPadOS, 48:39 Privacy, 53:13 iCloud, 57:05 Salute. Abbiamo preparato un articolo sulla WWDC che puoi leggere qui.

Le principali novità

Per sintetizzare i principali cambiamenti in poche righe ho deciso di lasciarvi il changelog che Apple inserisce nella schermata delle impostazioni:

iOS 15 porta le funzionalità audio e video avanzate su FaceTime, tra cui l’audio spaziale e la modalità Ritratto. “Condivisi con te” raccoglie gli articoli, le foto e gli altri contenuti condivisi nelle conversazioni di Messaggi e li mostra nelle app corrispondenti. “Full immersion” ti aiuta a ridurre le distrazioni filtrando le notifiche in base all’attività che stai svolgendo. Le notifiche sono state ridisegnate e la nuova funzione di riepilogo raccoglie gli avvisi per consentirti di visualizzarli quando preferisci. Mappe ha uno splendido design tutto nuovo, con esplorazione delle città in 3D e indicazioni a piedi in realtà aumentata. “Testo attivo” utilizza l’intelligenza sul dispositivo per riconoscere il testo nelle foto in qualsiasi parte del sistema e sul web. Le nuove funzionalità di privacy in Siri, Mail e altro ancora garantiscono trasparenza e ti offrono più controllo sui tuoi dati.

Supporto Apple – “Informazioni sugli aggiornamenti di iOS 15” – Per maggiori informazioni: https://support.apple.com/it-it/HT212788

iPadOS 15 rende il multitasking più semplice da scoprire, più facile da usare e più utile che mai. Adesso i widget possono essere posizionati tra le app sulla schermata Home e la libreria app consente di raggiungere tutte le app direttamente dal Dock. Le note rapide sono un modo veloce e semplice per creare una nota da qualsiasi app o schermata. Le nuove funzionalità di traduzione e l’app Traduci per iPad ti aiutano a comprendere meglio il mondo attorno a te. Le chiamate FaceTime hanno un suono e un aspetto più naturali con le funzionalità audio e video avanzate, come l’audio spaziale e la modalità Ritratto. “Full immersion” ti aiuta a ridurre le distrazioni filtrando le notifiche in base all’attività che stai svolgendo.

Supporto Apple – “Informazioni sugli aggiornamenti di iOS 15” – Per maggiori informazioni: https://support.apple.com/it-it/HT212789
Apple iOS15 avail hero 09202021

Compatibilità

Non tutti i dispositivi sono compatibili, infatti per poter passare ad iOS 15 da una versione precedente del sistema operativo è necessario essere in possesso almeno di un iPhone 6s o un telefono con un processore uguale o migliore. Per quanto riguarda gli iPad che invece usano iPadOS 15 è necessario avere un iPad Air 2, un iPad mini 4, un iPad di quinta generazione, o un iPad Pro.

Nello specifico i dispositivi compatibili sono questi:

  • iPhone 13 Pro Max
  • iPhone 13 Pro
  • iPhone 13
  • iPhone 13 Mini
  • iPhone 12 Pro Max
  • iPhone 12 Pro
  • iPhone 12
  • iPhone 12 Mini
  • iPhone 11 Pro Max
  • iPhone 11 Pro
  • iPhone 11
  • iPhone 11 Mini
  • iPhone XS Max
  • iPhone XS
  • iPhone Xr
  • iPhone X
  • iPhone SE 2020
  • iPhone 8 Plus
  • iPhone 8
  • iPhone 7 Plus
  • iPhone 7
  • iPhone 6s Plus
  • iPhone 6s
  • iPad Pro 12,9″ (5ª generazione)
  • iPad Pro 11″ (3ª generazione)
  • iPad Pro 12,9″ (4ª generazione)
  • iPad Pro 11″ (2ª generazione)
  • iPad Pro 12,9″ (3ª generazione)
  • iPad Pro 11″ (1ª generazione)
  • iPad Pro 12,9″ (2ª generazione)
  • iPad Pro 12,9″ (1ª generazione)
  • iPad Pro 10,5″
  •  iPad Pro 9,7″
  • iPad (9ª generazione)
  • iPad (8ª generazione)
  • iPad (7ª generazione)
  • iPad (6ª generazione)
  • iPad (5ª generazione)
  • iPad mini (6ª generazione)
  • iPad mini (5ª generazione)
  • iPad mini 4
  • iPad Air (4ª generazione)
  • iPad Air (3ª generazione)
  • iPad Air 2

Funzioni non disponibili su tutti i dispositivi

  • É necessario un processore A10 Fusion (iPhone 7) o un suo successore per: Audio spaziale con tracciamento dinamico della testa, Stabilità della camminata.
  • É necessario un processore A12 Bionic (iPhone XR/XS) o un suo successore per: Audio Spaziale, Modalità Ritratto su FaceTime, Isolamento vocale su FaceTime, Globo Interattivo su Mappe, Indicazioni step by step dettagliate a piedi, Live Text in Fotocamera e nell’app Foto, animazioni dettagliate su Meteo, Siri avanzato in offline, Zoom durante scatto Quicktake, Dettature continuata da tastiera
  • É necessario un processore A14 Bionic (iPhone 12) o un suo successore per: Immagini panoramiche per la correzione della distorsione geometrica, Connettività migliorata in 5G, 5G preferito rispetto al WiFi.

Le principali novità

Facetime

Apple iOS15 avail facetime 09202021

Con iOS ed iPadOS 15 FaceTime sfrutta tutte le novità dei processori A10 Fusion e A12 Bionic introducendo l’Audio Spaziale, significa che l’audio sembrerà provenire dal punto esatto in cui parla l’interlocutore, anche se muoviamo la testa o se ci troviamo in un gruppo di persone. Viene introdotto anche un sistema in grado di ridurre i rumori esterni permettendo alle parti di sentire meglio la voce dell’altra persona. Infine, negli iPhone più recenti è disponibile la modalità Ritratto che consente di sfocare lo sfondo dando così maggior risalto alla persona in primo piano.

Tutti gli iPhone supportano una visuale a griglia che consente di visualizzare più persone contemporaneamente, inoltre FaceTime si integra maggiormente con moltissime altre app e servizi grazie ad esempio a SharePlay ed Apple Fitness+, servizi in arrivo anche in Italia che ci raggiungeranno con dei successivi aggiornamenti entro la fine del 2021.

Grazie ai link condivisibili sarà possibile chiamare persone fuori dall’ecosistema Apple. Chi dispone di un dispositivo Android o Windows dovrà semplicemente cliccare sul link ed aspettare che l’organizzatore lo lasci entrare. Il tutto avverrà con crittografia ent to end tramite i browser supportati.

Shareplay

shareplay ios15

La nuova funziona SharePlay arriverà con un futuro aggiornamento, probabilmente iOS 15.1, già nei prossimi mesi. Sarà possibile condividere contenuti multimediali da app supportate o lo schermo del nostro dispositivo su iPhone, iPad e Mac. Addirittura i contenuti delle app verranno sincronizzati così da rendere l’esperienza la medesima per tutti gli utenti in chiamata i quali potranno avere accesso anche mettere in pausa, stoppare o riprodurre il contenuto successivo. Alcune app hanno già confermato l’adozione di SharePlay all’interno delle funzionalità offerte: Disney+, ESPN+, HBO Max, Hulu, MasterClass, Paramount+, Pluto TV, TikTok, Twitch. Altre app si aggiungeranno all’elenco in futuro.

Focus

Personalmente trovo che questa sia la funzione più importante tra quelle già citate e quelle che leggerete nei prossimi paragrafi. Focus permette di filtrare le notifiche, segnalare agli amici che non siamo disponibili e ci consente di nascondere le distrazioni nascondendo e mostrando le schermate home che vogliamo lasciando a noi la possibilità di organizzarci come meglio ci pare.

Le “Modalità di Concentrazione” (traduzione di Focus dall’inglese) sono quindi dei profili che potremo configurare all’occorrenza. iOS predispone “Non disturbare”, “Riposo” e “Guida”. Sono le funzioni che già conosciamo dai precedenti aggiornamenti: Non disturbare blocca le notifiche, Riposo è legata alla funzione sonno, Guida invece blocca l’uso del telefono mentre stiamo guidando o ci stiamo muovendo a grandi velocità. L’utente sarà però in grado di configurare fino a 10 modalità differenti con le proprie impostazioni, esclusioni, regole ed automazioni.

I dispostivi che supportano Focus (chiamata anche Full Immersion) sincronizzeranno l’attivazione e la disattivazione delle modalità in uso, inoltre un iPhone ed un iPad – per fare un esempio – potranno condividere le modalità ma applicando comportamenti differenti sulla loro applicazione.

Una modalità di concentrazione può essere attivata dal centro di controllo, da automazione, da Siri oppure in risposta ad un Comando Rapido precedentemente configurato. É possibile avviare un’automazione automaticamente in base all’orario, alla posizione, tramite suggerimento del dispositivo in base al nostro utilizzo o in base a comportamenti specifici (guida = quando usiamo carplay, allenamento quando avviamo un workout dal Watch e così via).

Infine, è importante sapere che le applicazioni possono mostrare in base alle nostre scelte l’utilizzo di una data modalità agli altri utenti, nascondere i badge delle notifiche, mostrare pagine personalizzate della home, abilitare le chiamate solo da determinate persone e le notifiche solo da determinate applicazioni da noi scelte.

Il mio utilizzo: tra le varie modalità che ho impostato vi parlerò di “Università”, “Personale” e “Shopping”. La prima si abilita quando raggiungo la mia sede, la biblioteca o un altro luogo in cui mi reco solitamente per studiare, permette le chiamate dai miei compagni di corso e dalla mia famiglia e mostra solo applicazioni utili allo scopo come Safari, il Libretto, le app per prendere appunti e così via. La seconda si abilita solo a mano e mostra i social network ed i giochi. “Shopping” invece fa apparire una home dedicata con un widget che mostra le principali tessere fedeltà dei negozi che più frequento, l’app per la spesa, per i coupon e così via. Si abilita quando raggiungo i negozi che più frequento.

Testo Live

La fotocamera dell’iPhone può ora riconoscere il testo, anche scritto a mano, all’interno dell’inquadratura o di foto già scattate tramite l’app Foto. Basterà premere sul tastino dedicato sul fondo dell’applicazione per poter visualizzare il testo riconosciuto, selezionarlo, copiarlo e incollarlo in altre app senza fare affidamento su soluzioni di terze parti che invece sono consigliate per i dispositivi non compatibili.

In un’esperienza dal vivo è possibile inquadrare un cartellone pubblicitario, cliccare sul sito visualizzato o chiamare il numero mostrato nello spot ma anche ad esempio consentirci di accedere al WiFi del bar di turno scritto a mano sulla lavagnetta in sala. Basta solo avere un dispositivo compatibile.

Spotlight

Apple iPhone12Pro iOS15 Spotlight Photo 060721

Ora la ricerca Spotlight è più evoluta ed intelligente grazie alla ricerca delle foto in base alla località, alle persone, alle scene o oggetti. Spotlight ora però può accedere anche alle informazioni di attori, musicisti, serie tv e film.

I contatti ora hanno più informazioni visibili dalla ricerca generale così come è possibile visualizzarne le foto condivise o la posizione qualora questa sia disponibile da Find My o Find My Friends.

Quando si apre la scheda di uno specifico contatto è possibile vedere anche i contenuti correlati come le email inviate, i messaggi più recenti, le foto scattate insieme e molto altro senza cambiare applicazione e senza ulteriori complicazioni.

Rimangono disponibili i suggerimenti di siri e le ricerche nelle app come il Calendario, News, Impostazioni e così via.

Multitasking e viste migliorate su iPad

Tutti gli iPad aggiornabili ad iPadOS 15 ora mostrano nella barra di stato, al centro, un’icona contenente tre puntini disposti orizzontalmente. Questa funzione permette l’accesso alla funzione Split View che consente di dividere in modo ancora più intuitivo rispetto a prima la schermata in due usando contemporaneamente più applicazioni nello stesso momento. Split View può essere personalizzata per dare più o meno spazio ad una determinata sezione e può essere “chiusa” eliminando completamente lo spazio su schermo di una delle due app aperte. Inoltre, la gestione di SplitView è disponibile tramite gesture anche dal multitasking.

Le applicazioni che hanno bisogno di mostrare un contenuto in modo “prominente” ora possono utilizzare una finestra centrale. Adesso, è anche aprire più sessioni della stessa app grazie ad un nuovo elenco finestre.

Widget in home e Libreria app sono disponibili anche su iPad

I Widget nella schermata Home e la libreria app l’anno scorso erano un’esclusiva di iPhone, con iPadOS 15 adesso è possibile inserire i widget delle app compatibili nella pagina della home e non più solo nella sezione laterale (pagina di sinistra rispetto alla pagina principale).

La libreria delle app rispetto ad iPhone è un’icona nel dock delle app e non una schermata accessibile tramite swipe a destra. L’utilizzo rimane il medesimo: avremo accesso a tutte le applicazioni installate su iPad o tramite categorie o tramite un elenco ordinato alfabeticamente)

Foto

L’app Foto, che funge da galleria del nostro rullino fotografico, migliora la funzione Ricordi che ora è integrata con Apple Music, è migliorata con una nuova interfaccia interattiva e sfrutta l’intelligenza del dispositivo per migliorare la generazione dei ricordi. Alcuni utenti hanno fatto anche notare che ora Foto può ridurre la generazione di Ricordi con determinate alta persone.

Safari

Safari ottiene moltissime novità, la più evidente è la barra della ricerca e degli indirizzi che ora fluttua nella parte bassa dello schermo. Tramite swipe sarà possibile navigare tra le schede aperte senza alcun tipo di frizione così come sarà possibile accedere a tutte le impostazioni della pagina premendo sull’icona “aA”. Per chi non tollera questa modifica sarà comunque possibile ripristinare la posizione originale dalle impostazioni di Safari.

La pagina iniziale è stata ridisegnata per essere personalizzabile e con le informazioni che vogliamo ricevere: di default avremo accesso ai preferiti, al resoconto sulla privacy, all’elenco lettura, ai suggerimenti di siri e alle schede aperte sugli altri dispositivi in nostro possesso oltre ai condivisi con te. Tramite il pulsante modifica potremo abilitare o disabilitare le varie sezioni, spostarle e cambiare l’immagine di sfondo.

La vera novità però sono le estensioni del browser che potranno modificare anche sostanzialmente le funzioni ed il comportamento di Safari. Le estensioni si scaricano come semplici applicazioni dall’App Store tramite una sezione dedicata delle categorie disponibili e vanno abilitate manualmente dalla rispettiva voce nelle impostazioni di Safari. Non esistono solo gli adblocker che come lascia intendere il nome vanno a bloccare gli annunci pubblicitari ma anche estensioni che migliorano l’esperienza di navigazione in altri modi come gestori di password, traduttori, analizzatori delle pagine e molto altro.

Mappe

Anche se non è richiesto iOS 15 per visualizzare le nuove mappe di Apple, l’aggiornamento porta con se un bel po’ di novità. In primis va detto che Apple nelle scorse settimane ha rilasciato per tutti gli utenti una nuova visualizzazione delle mappe italiane con edifici 3D, maggiori dettagli e altre chicche utili. iOS 15 porta con sé delle indicazioni con Siri più naturali, precise e dettagliate con riferimento anche alla segnaletica verticale o ai semafori, ma anche un miglior riconoscimento delle corsie di svolta, dello spartitraffico, delle piste ciclabili e delle strisce pedonali. Arrivano in Italia le funzioni Look Around, una rivisitazione in stile Apple di Google Street View, e la navigazione a piedi in realtà aumentata. Si tratta di funzioni che fanno la differenza e che nell’uso di tutti i giorni potranno dare nuova vita a quell’app che molti sottovalutavano preferendo la soluzione di Google.

Wallet

Ora l’app Wallet di Apple supporta lo sblocco delle chiavi di casa compatibili con Homekit e la visualizzazione dei documenti di guida o di identità rilasciati da enti amministrativi aderenti (per ora solo alcuni stati USA hanno aderito al progetto). La funzione si affianca alla gestione delle chiavi delle automobili e si migliora garantendo agli hotel la possibilità di “affidare” le chiavi digitali delle loro stanze ai clienti di turno.

Novità in Note, Meteo e Promemoria

L’applicazione Note ora offre la possibilità di creare etichette personalizzate da inserire tramite tag (utilizzando gli hashtag) così da categorizzare gli appunti e di condividerle in modo ancora più semplice ed intelligente.

Meteo ora mostra molte più informazioni come la qualità dell’aria, i dati sui principali allergeni, le precipitazioni, la mappa della temperatura, l’indice uv e molto altro in un’app completamente ridisegnata sia nella struttura che nelle animazioni sui modelli più recenti di iPhone.

Promemoria ora permette la creazione di liste smart da popolare secondo regole, tag o altri automatismi ben precisi. Ciò dovrebbe consentire una gestione più semplice di progetti personali o lavorativi e la condivisione con i propri amici, la propria famiglia o il proprio team.

Salute

L’applicazione salute ora consente di archiviare il proprio fascicolo sanitario elettronico da parte degli istituti aderenti, di archiviare su Wallet la prova di vaccinazione (non in Italia), di visualizzare i trend per sapere come stanno andando le variazioni significative dei propri parametri relativi alla salute generale, introduce la “Stabilità della Camminata” utile per capire se nel prossimo futuro saremo soggetti a cadute improvvise.

La novità più importante a mio avviso è la possibilità di condividere i propri dati con altre persone. Ciò consente di condividere anche avvisi e allerte relativi alla Salute inviate dall’iPhone al titolare delle informazioni.

Dov’è

L’app Dov’è ora aiuta la localizzazione di un dispositivo spento o inizializzato e permette la visualizzazione della posizione live di amici e parenti che hanno acconsentito a condividere la loro posizione con noi. I dispositivi compatibili associati allo stesso account possono anche mostrare avvisi quando un accessorio viene lasciato in un luogo inusuale.

iCloud+

iCloud è la famiglia di servizi che tutti gli utenti Apple conoscono ed apprezzano per l’autenticazione a due fattori, l’archiviazione nel cloud dei dati personali e del backup del telefono e per la sincronizzazione dei dispositivi interni all’ecosistema. Con i nuovi aggiornamenti per le varie piattaforme per iPhone, iPad, i computer Mac e i vari accessori come la Apple TV è arrivata una novità: iCloud+.

Il proprio abbonamento viene convertito in iCloud+ e rimane tale fino a quando sarà attivo un piano a pagamento di iCloud, ovvero uno qualsiasi con memoria superiore ai 5gb. L’upgrade abilita l’utente ad usufruire di moltissime nuove funzionalità legate ad Homekit e alla privacy in generale. Nello specifico:

  • iCloud Private Relay (tutti i piani)
  • Nascondi la mia Mail (tutti i piani)
  • Nome a dominio personalizzato come alias per la posta iCloud (tutti i piani)
  • Video sicuro sulle telecamere Homekit (funzione base disponibile su tutti i piani)
    • 1 videocamera: iCloud+ 50gb
    • 5 videocamere: iCloud+ 200gb
    • videocamere illimitate: iCloud+ 2tb

Vale la pena ricordare che attualmente i piani iCloud+ sono disponibili individualmente, in condizione famiglia o in bundle insieme ad altri servizi con Apple One.

Se presi senza bundle i prezzi attuali sono di: 50gb a 0.99€/mese, 200gb a 2.99€/mese, 2tb a 9.99€/mese. Con Apple One il costo è di 14.95€/mese per il piano individuale e 19.95€/mese per la condivisione del piano con la propria Famiglia iCloud, entrambi i piani includono anche Apple Music, Apple Arcade, Apple TV+ e iCloud con il taglio scelto. Gli abbonamenti includi in Apple One sono condivisibili con la famiglia solo con il piano da 19.95€/mese.

iCloud Private Relay è un servizio, attualmente in Beta, che funziona su Safari e nelle attività non criptate nelle App di prima e terza parte e consiste nel filtraggio dell’intero traffico coinvolto. Il filtro serve a nascondere l’indirizzo IP e l’attività di navigazione. Per risolvere eventuali problemi legali dovuti ad esempio al copyright territoriale Apple non modifica la posizione simulando un IP estero, semplicemente mostra una posizione generica all’interno della stessa nazione (e lo stesso fuso orario) o mostra una posizione generica ovvero più ampia rispetto a quella ottenibile in modo preciso geo-localizzando il vero indirizzo IP.

Nascondi la mia mail è un servizio che consente la creazione di infiniti alias di posta con un generico indirizzo “@iCloud.com”. Tutta la posta in arrivo all’alias viene automaticamente indirizzato ad una delle email associate all’Apple ID. L’alias è un’estensione di quanto già implementato in “Accedi con Apple” quando viene scelto di non condividere il proprio indirizzo reale. La novità è che ora si può scegliere anche per iscriversi a servizi generici sul web o per qualsiasi altra esigenza. Gli alias sono random e gestibili a piacere consentendo all’utente di abilitarli o disabilitarli a seconda delle proprie necessità.

Il dominio personalizzato per la posta consente agli utenti proprietari di un sito web o del solo nome a dominio di associare la posta in entrata per quel dominio alla mail di iCloud. Non si tratta di un completo sostituto a soluzioni alternative professionali come Google Workspace perché gli indirizzi vengono trattati come Alias della mail iCloud associata al proprio Apple ID ma rimane comunque un’ottima scelta per avere un provider di posta personalizzato in modo quasi gratuito (lo spazio delle email erode le soglie di archiviazione di iCloud, quindi attenti a non rimanere a secco con lo spazio disponibile).

I video sicuri per le videocamere Homekit, in breve Homekit Secure Video, è un servizio iCloud+ che si integra cone le videocamere HomeKit compatibili e richiede una Apple TV o un HomePod per funzionare. Il servizio consente l’archiviazione temporanea dei momenti in cui viene registrato un movimento dal sistema di video-sorveglianza compatibile. Ogni volta che viene percepito qualcosa, l’utente riceverà una notifica sui propri dispositivi. É possibile esportare i video archiviati ma bisogna effettuare il salvataggio entro 10 giorni perché successivamente le riprese verranno eliminate. Per questo motivo, Apple ha fatto sapere che l’utilizzo di Homekit Secure Video non erode le soglie di archiviazione del proprio spazio iCloud.

Novità per la privacy

Nei nuovi aggiornamenti è prevista una novità attualmente slegata dalle funzionalità introdotte da iCloud+, si tratta di “Protezione della privacy” all’interno delle impostazioni di “Mail”. Grazie alla “Protezione della Privacy di Mail“, Apple è in grado di “mettersi in mezzo” tra il dispositivo che scarica la posta e il server che fornisce la posta elettronica. Questo ponte consente di eliminare i tracker presenti nelle comunicazioni elettroniche, di nascondere l’indirizzo IP dell’utente e di sapere se hai effettivamente aperto o letto una mail che è giunta sul dispositivo dell’utente.

Con un futuro aggiornamento minore, iOS 15 e gli equivalenti per gli altri dispositivi dell’ecosistema fornirà il supporto migliorato al “Resoconto della privacy per le app” che consentirà di visualizzare con quali entità e servizi le applicazioni di prima e terza parte comunicano.

Le altre novità che potrebbero passare in sordina sono:

  • la possibilità per le app di accedere al contenuto copiato da altre applicazioni solo previa consenso esplicito dell’utente
  • la possibilità per le app di integrare la condivisione della posizione dell’utente tramite un pulsante personalizzato che garantisce una maggiore protezione della privacy funzionando solo una volta o solo per la sessione in corso
  • Siri ora sui dispositivi compatibili elabora alcune informazioni offline sul dispositivo senza quindi richiedere una connessione internet e senza comunicare con Apple o servizi di terze parti
  • Keychain (il gestore delle password di iCloud) ora supporta l’autenticazione a due fattori tramite la generazione di codici OTP tramite configurazione di una chiave personalizzata o la relativa scansione del codice QR equivalente.

Altre funzioni (che potrebbero passare in sordina ma sono particolarmente utili)

  • Traduci ora integra una vista “Faccia a Faccia” per poter usare l’app con una persona che parla un’altra lingua senza interruzioni.
  • La traduzione ora può essere “automatica” ovvero, se abilitata durante l’utilizzo dell’app, è possibile ricevere una risposta con il contenuto tradotto quando iniziamo e finiamo di parlare
  • Memo Vocali ora può tagliare le parti sileziose riducendo quindi la quantità dell’audio memorizzato
  • Chi compra un nuovo dispositivo avendone già uno di una precedente generazione (esempio: iPhone 7 che verrà sostituito da iPhone 13 Mini) potrà effettuare un backup temporaneo per il trasferimento anche se lo spazio iCloud non è sufficiente
  • Ora è possibile scegliere se installare iOS 15 (o versione successive) o rimanere con la versione attualmente installata nel dispositivo e optare per ricevere solo gli aggiornamenti di sicurezza
  • Siri può leggere le notifiche (e non più solo i messaggi o i nomi delle persone che chiamano il dispositivo) quando viene utilizzato su AirPods compatibili o su Carplay
  • É ora presente un sistema di trascinamento (drag and drop) migliorato
  • É possibile organizzare le note ed i promemoria tramite automazioni basate sulle parole chiave selezionate dagli hashtag o su altre regole come ad esempio la posizione)
  • Su iPhone 12 e successivi è possibile preferire il 5G rispetto alla connessione Wi-Fi quando la prima è più veloce rispetto alla seconda e la seconda risulta non funzionante, su rete “captive” (quelle con autenticazione richiesta) o risulta particolarmente lente
  • iPadOS 15 introduce le gesture per le note rapide e per gli screenshot utilizzando Apple Pencil di prima o seconda generazione (trascinare lo schermo dall’angolo destro dello schermo per aprire le note rapide, dall’angolo sinistro per effettuare un’istantanea schermo – dalle impostazioni è possibile modificare o disabilitare questo tipo di gesture)
  • Tramite l’app Swift Playgrounds è possibile imparare a programmare in SwiftUI, condividere il lavoro svolto con altre persone ed anche effettuare la pubblicazione su App Store.
  • Gli utenti che utilizzano un iPad ed un Mac compatibile potranno trascinare elementi da un dispositivo all’altro usando semplicemente il mouse con una funziona chiamata Universal Control che attualmente è in fase di sviluppo. Arriverà con un futuro aggiornamento di iPadOS 15 e MacOS Monterey.

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Scritto da Massimiliano Formentin

Sono sempre stato un appassionato di tecnologia, il mio scopo con PcGenius è condividere questa mia curiosità con il mondo intero. Nella vita faccio anche altro: suono il pianoforte e mi occupo di web.

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