Hai deciso di comprare un nuovo monitor per i computer? Bene, se stai leggendo questo articolo però vuol dire che vuoi capire come fare un acquisto consapevole, che hai le idee un po’ confuse, oppure che hai capito tutto quanto, ma vuoi vedere se per strada ti sei perso qualcosa. Non preoccuparti, i monitor per pc per noi non hanno segreti.

[Disclaimer: I consigli contenuti in questo articolo sono da ritenersi personali dell’autore e sono soggettivi, i pareri possono cambiare da persona a persona e possono variare da vari fattori come il tipo di utilizzo e l’uso che se ne intende fare, PcGenius e l’autore si ritengono non responsabili per qualsiasi tipo di azione derivanti dall’uso scorretto e inappropriato di questo articolo, come scritto nel disclaimer generale]


Tipologie di monitor

Esistono due tipologie di monitor per pc: TN ed i IPS, differenziano per le caratteristiche e per l’utilizzo tipo, i primi sono meno costosi e generalmente adatti al gaming, i secondi costano di più e sono riservati ai professionisti, come ad esempio i grafici, i webdesigner ecc…

I monitor TN:

  • sono poco costosi
  • le immagini rispondono molto velocemente
  • ottimo per il gaming
  • angolo di visione ristretto

I monitor IPS:

  • più costosi (200 – 250 euro)
  • Colori nitidi e fedeli
  • Adatto all’ambiente lavorativo professionale
  • Ampio angolo di visione

Parametri da Valutare

Ci sono 8 parametri chiari da valutare per effettuare una scelta consapevole nell’acquisto di un monitor per il proprio pc.

  • Angolo di Visione: indica l’angolo ento la quale il monitor reagirà in maniera ottimale, dentro questo range l’immagine sarà nitida, i colori accesi e puliti.
  • Aspect Ratio: è il rapporto tra larghezza ed altezza del monitor, da qui la distinzione tra 16:9 e 4:3, il primo ha forma rettangolare, il secondo è quasi un quadrato, normalmente dai 19” in giù si usano i 4:3.
  • PPI: E’ la quantità di Pixel che sono presenti per pollice, essendo un ottimizazzione dello spazio del monitor, una maggiore quantità di PPI renderà il monitor più raffinato e l’immagine più gradevole.
  • Luminosità: è la “quantità di luce” che è in grado di trasmetere il pc, si misura in candele al quadrato (cm/m2). Lo schermo standard ha una capacità di 250cm/m2, è posibile però aumentare o ridurre la luminosità, attento a scegliere l’impostazione ottimale per te, troppa o troppo poca luce fa male alla vista.
  • Risoluzione: è la quantità di pixel indicata come n.pixelorrizonataliXn.pixelverticali, per vedere un video in HD dovrai avere almeno un 1920×1080, questa è la risoluzione minima consigliata.
  • Refresh Rate: è la frequenza di aggiornamento del monitor, questo è uno dei rapporti più importanti per gli amanti del gaming, più il valore è basso più l’immagine sarà fluida, questo vuol dire che l’immagine sarà aggiornata più frequentemente.
  • Rapporto di Contrasto: è il rapporto tra il nero più scuro ed il bianco più chiaro del monitor, il valore di riferimento è 400:1, valori più bassi sono altamente sconsigliati.
  • Tempo di Risposta
    • Gtg: tempo per passare da una tonalità di grigio ad un altra, è più lento del TrTf
    • TrTf: tempo per passare dal bianco al nero

Un monitor per tutti

Analizziamo i migliori monitor per studenti, uso di ufficio, e gaming.

Per gli Studenti

un monitor non troppo esigente, di costo non troppo elevato non deve essere troppo scarno di qualità, deve essere possibile stare davanti al pc anche per ore.

Per il Gaming

un monitor anche costoso ma di buon freshrate, di tipo tn. Va scelto saggiamente.

Per l’ufficio

un monitor per i professionisti, ips con vasta gamma di qualità, deve essere di buona risoluzione mentre l’aspect rate dipende molto dai propri gusti.