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Formattare uno smartphone Android: come farlo correttamente

daMichele Falcomer
5 anni fa
in Android
Tempo di lettura: 7 minuti di lettura
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Home | Android | Formattare uno smartphone Android: come farlo correttamente

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Quest’oggi cercherò di rispondere alle domande più comuni che ci vengono in mente quando dobbiamo ripristinare un telefono Android. Questa operazione sembra molto complicata, ma non lo è se facciamo attenzione ad alcuni dettagli in modo da non perdere i nostri dati più preziosi. Per prima cosa assicuratevi di avere la batteria carica almeno al 90% prima di iniziare a fare qualsiasi operazione. Dopodiché, ora, vediamo cosa fare 🙂

Indice

Toggle
  • Quando formattare lo smartphone?
  • Perché resettare il cellulare?
  • Come formattare uno smartphone
  • Come formattare uno smartphone da PC
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    • Salute della batteria su Android: verificarne lo stato di usura
    • Google I/O 2021: Android 12, Material You, WearOS e molto altro
    • AirTags e SmartTag: l’evoluzione dei tracker è arrivata
  • Backup delle applicazioni: chat WhatsApp, Email, Contatti, e altro
  • Come fare un hard reset sugli smartphone Android
  • E infine?

Quando formattare lo smartphone?

Se sei finito in questo articolo è perché pensi sia giunta l’ora di dare una bella ripulita alla memoria dello smartphone a causa di qualche piccolo problema. E hai perfettamente ragione: molti problemi, purtroppo, si risolvono solo dando una ripulita alla memoria del telefono. Con il passare del tempo il nostro smartphone accumula molti file, generati dalle varie applicazioni durante il loro funzionamento. Non esiste dunque un modo per prevenire questo fenomeno: ogni tanto, lo smartphone, va ripulito.

“Ogni tanto” quanto? Il mio consiglio varia in base all’utilizzo che ne fate:

  • Se usate lo smartphone tutti i giorni per lavoro, svago, e molto altro: 1 volta all’anno;
  • Se usate lo smartphone solo per chat, chiamate e social: 1 volta ogni 2 anni.

Altrimenti, una bella pulizia va fatta quando:

  • Lo smartphone ti sembra più lento del solito;
  • Hai molta memoria occupata, anche se hai eliminato tutti i file multimediali (video e foto);
  • Più di 1 applicazione ha dei problemi;
  • La batteria dura poco e lo smartphone “scalda” nella parte posteriore quando si usano applicazioni leggere (quando usate i videogiochi, oppure Google Maps, che sono applicativi molto pesanti, è ovvio che lo smartphone si surriscalda).

Tutti questi consigli si applicano anche se possedete un iPhone

Perché resettare il cellulare?

Ve l’ho accennato qualche riga fa, ma spieghiamolo meglio. Dovete immaginare che, lo smartphone come un grande scatolone, che contiene una serie di oggetti. Questi oggetti, con il passare del tempo, vengono spostati all’interno dello scatolone: perché, quando usiamo un oggetto, lo dobbiamo estrarre dallo scatolone; e perché quando dobbiamo inserire degli oggetti nuovi (come nuove chat, nuove funzionalità dell’applicazione, ecc.) dobbiamo fare spazio tra quelli vecchi .

Si può facilmente intuire che sposta, metti, togli, rimetti… Ad un certo punto in questo scatolone ci sarà un caos immenso! E l’unica soluzione, per fare ordine, sarà quella di “tirare fuori, e rimettere dentro tutto”. Dunque:

  • “Tirare fuori tutto” equivale a formattare/cancellare degli applicativi;
  • “Rimettere dentro tutto con ordine” equivale a reinstallare degli applicativi.

Come formattare uno smartphone

ALT!

Prima di pensare a come formattare uno smartphone, dobbiamo pensare a come mettere al sicuro tutti i nostri dati

Come formattare uno smartphone da PC

L’uso di un PC è fondamentale per poter copiare, in una memoria esterna, tutti i dati che ci interessano.

Per prima cosa, quindi, collegate lo smartphone al PC e spostate tutte le foto, i video, e i documenti che vi servono:

  • Questi file si troveranno dentro cartelle che si chiameranno: “Camera”, “DICM”, “Download”, “Video”, “Media”, ecc.

Dunque, è fondamentale esplorare la memoria del nostro telefono per ritrovare tutti questi file.

In alternativa potete sfruttare delle applicazioni come Google Foto, che vi permettono di salvare tutte foto e video sul cloud.

Il PC non vi serve ad altro. Passiamo allo step successivo.

Backup delle applicazioni: chat WhatsApp, Email, Contatti, e altro

Ora dovete assicurarvi di salvare tutti i dati delle varie applicazioni. Questo si può fare sfruttando il cloud. Facciamo degli esempi:

  • WhatsApp: per salvare tutte le nostre chat, sarà sufficiente fare un backup delle chat tramite le impstazioni d WhatsApp. Una volta formattato lo smartphone, quando riscaricherete WhatsApp, vi verrà chiesto se volete ripristinare tutte le vecchie chat. Questa operazione va fatta manualmente per WhatsApp: fate attenzione!
  • Telegram: Telegram funziona in modo diverso. Tutte le chat e i file multimediali sono salvati automaticamente nel cloud; quindi, se formattate il telefono, vi basterà ri-accedere al vostro account Telegram e non avrete perso niente!
  • Email: Anche le email, e i file allegati alle mail, sono tutti archiviati nel cloud. Vi basterà risincronizzare la posta, dopo aver formattato lo smartphone.
  • Contatti: Scaricate e sincronizzate tutti i vostri contatti con l’app di Google Contatti. Accedendo al vostro account Google, dopo aver resettato il telefono, verranno recuperati in automatico tutti i vostri contatti.

Questo tipo di ragionamento va fatto per tutte le app presenti sul vostro device. Solo così sarete sicuri di non cancellare dati per sempre. Ovviamente, non riesco ad elencarvi in 1 solo articolo come recuperare i dati di ogni app esistente. Nel caso abbiate dubbi, però, vi basterà lasciare un commento, alla fine dell’articolo, e vi aiuterò il prima possibile 🙂

Soltanto superati tutti questi controlli potete stare tranquilli, e formattare senza che i vostri dati vadano persi per sempre.

Come fare un hard reset sugli smartphone Android

Parlando di smartphone Android, il mio consiglio è quello di fare un hard reset, e non un classico ripristino. L’hard reset ci garantisce una pulizia completa della memoria: lo smartphone, una volta completata la procedura, sarà come appena uscito dal negozio.

Invece, se utilizzate la voce “Ripristina il dispositivo alle impostazioni di fabbrica“, presente nelle impostazioni di tutti gli smartphone Android, farete una pulizia parziale. Cioè: alcuni dati, riguardanti le applicazioni, per un qualche motivo vengono comunque mantenuti in memoria. Ma essi sono dei file per noi inutili e occuperanno spazio in memoria per niente.

Un hard reset si effettua spegnendo il proprio smartphone. Dopodiché dovremo entrare all’interno del “Android System Recovery menù“. Per avere accesso a questo menù dovremo riaccendere lo smartphone tenendo premuto diversi tasti durante l’accensione. Ad esempio, per alcuni smartphone Samsung, bisogna premere tasto di accensione+ volume su+ tasto Bixby. I tasti che vanno premuti cambiano da telefono a telefono. Dunque, vi consiglio di cercare su Google “nome_telefono hard reset”, e seguire uno dei mille video tutorial che vi verrà proposto.

Qualsiasi telefono Android voi abbiate: Huawei, Samsung, Asus, LG, ecc. vi troverete difronte ad una schermata simile:

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formattare resettare telefono smartphone android
Android System Recovery

Usando i tasti “volume su” e “volume giù” potrete muovervi all’interno di questo menù. Per selezionare una voce invece dovrete usare il tasto di accensione.

Quello che dovrete fare è selezionare le voci:

  • Wipe data/factory reset
  • Wipe cache partition

Una volta completate queste 2 procedure (che dureranno al massimo 1/2 minuti), avete formattato il vostro smartphone.

E infine?

Ora potete reinstallare tutte le vostre app, e accedere nuovamente a tutti i vostri account. Grazie all’account Google, lo smartphone inizierà il download automatico di alcune app che erano presenti prima del ripristino del device. Tipicamente vengono reinstallate quelle che avete usato più di recente.

In questa fase potrebbe essere necessario riconfigurare anche la propria SIM. In questo caso dovete recarvi sul sito web del vostro operatore e seguire le guide per la configurazione della rete cellulare. Dopodiché smartphone vi guiderà nella configurazione come l’epoca in cui l’avete tirato fuori dalla scatola per la prima volta.

Prendetevi del tempo per fare il ripristino di un dispositivo: non fatelo senza criterio. Lo smartphone è pur sempre una macchina: e ogni tanto ha bisogno di un collaudo. Ma, per fare il collaudo, non serve affidare lo smartphone a qualcun altro: è un operazione molto semplice se si seguono i giusti consigli. Se avete dubbi, riguardo a “ma cosa succede all’app della banca se poi la riscarico” sappiate che la maggior parte delle app salva i dati nel cloud, dunque basterà accedere, con le proprie credenziali, ad un app, e questa tornerà a funzionare come sempre! Anzi: meglio di prima!

Per qualsiasi dubbio vi aspettiamo qui sotto nei commenti per aiutarvi! 🙂

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