C’è una serie tv che tutti dovrebbero guardare per capire cosa frulla nella testa dei giovani d’oggi, che tocca temi caldi come il suicidio ed il bullismo da vicino senza cadere nel banale, provocando un ragionamento nello spettatore lasciandolo pensare per migliorare se stesso e gli altri una volta arrivato alla conclusione del programma.

 

Mad World

Il mondo è crudele, pieno di azioni violente e di ingiustizie. Purtroppo non tutti reagiscono a questa condizione allo stesso modo. Non tutti riescono a combattere per andare avanti e prendo la peggiore delle decisioni, il suicidio.

Il Suicidio dovuto al Digitale

Gli esempi di suicidi online ci sono sempre stati, e a causarli spesso sono le persone che ci stanno attorno.

Ad esempio Ask.fm, noto social network di question and answer, ha visto più e più casi di suicidi dovuti alla cattiveria nei profili delle persone, dove le vittime venivano istigate al suicidio tra gli insulti e l’incapacità dei gestori di far rispettare le condizioni per il quieto vivere di tutti.

Per non essere così drastici possiamo passare ai casi di “semplice” bullismo online, entrando nel mondo del cyberbullismo, dove le regole (anche nazionali) non sono state ancora definite o se lo sono, sono difficili da far rispettare.

Il lato oscuro della rete, il CyberBullismo el’hatespeech

Uno studio di Save The Children rivela la drammaticità della cosa:

1 teenager su 5 viene preso di mira sui social network

per migliorare le cose non c’è molto da fare, ma basterebbe usare internet col cuore, riportando i casi di hate speech per evitare che qualcuno si faccia male inutilmente.

La solitudine che fa male: i cambiamenti che nessuno nota

E dire che in ogni caso i segni rivelatori tante volte ci sono: dalla semplice perdita di peso improvvisa, all’interruzione brusca dei rapporti con amici.

Per evitare tutto basterebbe parlarsi, azione sempre più difficile sul web, tanto da portare Facebook e Telefono Azzuro alla produzione di un vademecum per aiutare i nostri cari.

La riflessione: 13 Reason Why

Tutto questo per permettermi di parlarti del suggerimento del mese, guardare 13 Reason Why.

Una serie tv che mi ha toccato personalmente. Te la propongo sperando che possa fare lo stesso anche con te.

Tredici” è un racconto di una ragazza morta, di una sucida. Una teenager americana che non è stata capita e non è stata aiutata da nessuno, o almeno non nel modo giusto, che tocca tutti noi digitali ma reali nel profondo in quanto è sempre molto facile cadere nel grigiore della società attuale.

La seria tv, senza starti a raccontare tutto (sennò cosa te la propongo a fare 😀 ) consiste in spezzoni di puzzle, che porterà la protagonista a dire le decisioni che la hanno spinta al suicidio, raccontando in 13 cassette le persone che la hanno spinta a tutto questo.

C’è chi la bullizzava, chi la stalkerava, e chi semplicemente non pensava di aver fatto qualcosa di grave, fatto sta che la serie tocca tutti i nodi cruciali affrontati qualche paragrafo fa.

La mia speranza è quella che suggerendoti questa serie, si possa aprire un mondo di consapevolezza verso quelle che sono le nostre azioni, che possono avere catastrofiche conseguenze.

Tredici è una vera svolta, far parlare la vittima anche quando la voce (purtroppo) non la potrà mai più dare, per esprimere le sensazioni che essa ha provato, dall’inizio alla fine.

13 Reason Why è disponibile su Netflix (se non vuoi abbonarti c’è sempre il periodo di prova di un mese gratis) tramite questo link diretto.

La serie tv è basata sul romanzo Tredici di Jay Asher, disponibile su Amazon a questo indirizzo.