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Zhang Zhan, una blogger cinese è stata arrestata per aver documentato il Covid

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Non è una novità che nei regimi autoritari ci siano degli abusi di potere nei confronti dei loro cittadini. Questa volta, la prima da quando abbiamo aperto le Flash News su PcGenius, ne parliamo perché è stata colpita una nostra collega che ha semplicemente tentato di dare voce ad una verità scomoda al suo governo.

Questo è l’ultimo video registrato da Zhang Zhang, la citizen journalist che negli ultimi giorni è stata condannata a 4 anni di reclusione per aver raccontato l’epidemia covid a Febbraio 2020 nella città di Wuhan con l’accusa di aver causato problemi — fonte South China Morning Post

Zhang Zhang è un ex-avvocato 37enne che nello scorso febbraio diffuse sui social materiale “compromettente” sulla gestione della pandemia nel territorio cinese di Wuhan. La blogger venne incarcerata ed arrestata lo scorso Maggio. Ora arriva la notizia che la donna è stata condannata a scontare quattro anni di reclusione per “aver causato problemi”.

Durante la prima ondata di quella che successivamente verrà definita un’epidemia a livello planetario, la blogger aveva ripreso la situazione negli ospedali di Wuhan sottolineando come la popolazione non avesse la più pallida idea di quello che stava succedendo e che di conseguenza si sono ritrovati in lockdown senza avere le informazioni necessarie per affrontare il problema.

Zhan ha iniziato uno scioperò della fame che l’ha condotta ad essere alimentata forzatamente tramite un sodino nasale. Il metodo – ci sembra doveroso sottolinearlo – è considerato una torta da Amensty International.

L’ex-avvocato è una considerata una citizen journalist, si tratta di una forma particolare di narrazione dei fatti da parte dei semplici cittadini che richiede appunto la narrazione degli avvenimenti in modo spontaneo e partecipativo attraverso le nuove piattaforme come Facebook, YouTube, Twitter ed Instagram.

Le restrizioni alla libertà di espressione e all’accesso alle informazioni, le intimidazioni e la sorveglianza dei giornalisti, così come le detenzioni, i processi e le condanne di difensori dei diritti umani, avvocati e intellettuali in Cina, stanno crescendo e continuano a essere fonte di grande preoccupazione

Portavoce dell’alto rappresentante della politica estera d’Unione Europea

A rischiare le stesse condanne di Zhan sono altri tre giornalisti Chen Qiushi, Fang Bin e Li Zehua.

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Scritto da Massimiliano Formentin

Sono sempre stato un appassionato di tecnologia, il mio scopo con PcGenius è condividere questa mia curiosità con il mondo intero. Nella vita faccio anche altro: suono il pianoforte e mi occupo di web.