WLC: il nuovo standard di ricarica wireless

Tutti conosciamo cos’è la ricarica wireless. Quasi tutti gli smartphone più recenti la supportano. Basta acquistare una basetta di ricarica wireless. Basterà poggiare il proprio dispositivo sopra, e la basetta, collegata alla corrente, inizierà a caricare lo smartphone per induzione.

Per fare in modo che qualsiasi telefono, poggiato sopra una qualsiasi basetta di ricarica wireless, funzioni, bisogna che ogni azienda, nel momento in cui produce questi dispositivi ,segua degli standard di costruzione. Questo standard si chiama Qi, ed è il più diffuso attualmente.

In questi giorni, la NFC (la Nier Fiel Cominication), ovvero l’azienda che ha collaudato la tecnologia NFC presente sui nostri smartphone, ha annunciato un nuovo standard da adottare per la ricarica wireless di piccoli oggetti, come auricolari Bluetooth e dispositivi Iot.

Il nome di questo standard è WLC (Wireless Charging Specification), che, utilizzando una frequenza di 13.56 Mhz, è in grado di inviare dati e alimentazione a tutti quei dispositivi che supportano la tecnologia NFC.

La quantità di corrente che verrà generata è di a circa di 1W. Pochissimo voi direte. Ma se l’obiettivo è ricaricare dispositivi con batterie molto piccole, è più che sufficiente.

La Qi è adatta per dispositivi con batterie piuttosto grandi, perché, per garantire tempi di ricarica rapidi, vengono erogati diversi Watt di corrente.

Brevettare qualcosa del genere non è semplice, perché oltre alle diversi leggi della fisica che ci sono in gioco, bisogna tener conto anche della sicurezza di tali sistemi, per cui ci vorrà del tempo prima di poter vedere la tecnologia WLC adottata dai normali dispositivi in commercio.

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Scritto da Michele Falcomer

"Non si può descrivere la passione, la si può solo vivere". Con questa citazione di Enzo Ferrari, vivo la passione per la tecnologia, i videogiochi e il mondo dello sport, sapendo che si vive una volta sola!