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TRON: l’evoluzione del P2P

BitTorrent aveva già provato a decentralizzare il web. Dopo il defunto Project Maelstorm ora il tentativo passa per le criptovalute e la blockchain, è il turno di TRON sfruttante i token BTT.

Il futuro di BitTorrent? Viaggia tramite Tron, l’azienda di Justin Sun che ha acquistato il colosso del P2P con un obbiettivo chiaro e fisso in mente. Fondare le basi per il Web 3.0 rivoluzionando uno dei settori che ha reso internet, Internet. Il file sharing.

Project Atlas

La parola chiave per comprendere le future novità è Project Atlas, si tratta dell’integrazione che porterà alla fusione di BitTorrent e Tron.

L’idea è collegare la rete P2P di BitTorrent con la rete blockchain di Tron, lo scopo è creare una criptovaluta il BTT da dare agli utenti che accetteranno di fare da seed per i torrent aumentando drasticamente (o almeno così si spera) la velocità di upload e download dei file sul network.

Per far si che i token generati dal “Proof of Work” siano usati, devono avere un valore monetario. Per avere un valore monetario, devono essere trasferibili all’interno di una rete molto grande, ad esempio una rete di scambio di file simile a BitTorrent.

Il clamoroso successo dei BTT

L’obbiettivo sembrerebbe raggiunto: a Gennaio 2019 Tron segna un verdissimo +60% in un mondo dove tutti i concorrenti sono in repentina discesa. Sono stati anche venduti i token attraverso una doppia sessione facendo un clamoroso sold out, 59 miliardi di criptovaluta per un valore complessivo di 4,1 milioni di dollari. La conversione era 1BTT= 0,00012 USD.

E’ la fine dei bitcoin?

Se visto nell’arco temporale di un mese il BitCoin non se la passa per niente bene, lo scambio è di 1 a 3.800 (bitcoin -> euro), molto ma molto meno rispetto ad un anno fa quando lo scambio era 1 a 9688.

La neonata moneta criptata di BitTorrent sembra vedersela ora (24 Febbraio 2019, ndr). Se il trend rimarrà positivo potrebbe diventare la nuova criptovaluta del web scalzando il rivale in breve tempo.

Il prezzo è basso perché BTT è appena arrivato sul mercato. Le carte per vincere sui concorrenti le ha, l’importante è evitare bolle speculative come accadde qualche anno fa con il BitCoin e di separare il passato dal presente e dal futuro, impedendo cioè a Justin Sun di rendere BTT solo una delle tante valute presenti sul mercato.


Hai già letto la rubrica di PcGenius dedicata al Deep Web?

Ti consiglio la lettura di:
WebTorrent e Project Maelstorm per approfondire il passato di BitTorrent ed il Web 3.0


La notizia su BTT e Justin Sun la apprendiamo
dal portale di notizie tematiche www.cripto-valuta.net.

Ed ora?

Secondo CoinTelegraph l’integrazione finale arriverà entro l’estate poi lo scopo sarà quello di rendere appetibile, con i metodi già spiegati sopra, la criptovaluta a tutti, una adozione di massa.

Se con l’inglese ve la cavate bene ecco un video, con la quale vorrei congedarmi su Project Atlas ed i token btt:

Domande, dubbi o scambio di pareri? Come sempre vi aspetto qua sotto nei commenti per leggere ciò che pensate!

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Scritto da Massimiliano Formentin

Sono sempre stato un appassionato di tecnologia, il mio scopo con PcGenius è condividere questa mia curiosità con il mondo intero. Nella vita faccio anche altro: suono il pianoforte e mi occupo di web.

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