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Smartwatch, Smartband o Sportwatch: quale scegliere

Siete alla ricerca di un orologio smart, ma non sapete bene cosa acquistare? La prima cosa fondamentale da capire è la differenza che c’è tra i vari orologi smart: smartwatch, sportwatch e smartband.

Quali sono le differenze tra smartwatch, smartband e sportwatch?

Le differenze tra questi 3 diversi tipi di orologi smart sono sia hardware che software, ma non sono “standard”. Esistono smartwatch che hanno il sensore GPS e altri che non ce l’hanno; ci sono smartband con il sensore di battito cardiaco, e altre che hanno anche un sensore per misurare il livello di saturazione di ossigeno nel sangue, eccetera.

Capite anche voi che non possiamo fare una distinzione basandoci solo sulle caratteristiche tecniche. Per poter catalogare questi 3 dispositivi dobbiamo prendere in analisi 1 singolo modello e analizzare quali sono tutte le sue funzionalità: esistono smartwatch che in verità offrono funzioni più simili a quelle di uno sportwatch; ed esistono smartband che sono belle come smartwatch; e così avanti.

Un orologio smart si valuta in base all’utilizzo e alle proprie esigenze

L’orologio smart che mi serve

Per aiutarvi a capire quali sono i prodotti che dovete considerare, ho un piccolo gioco quiz che potete provare qui sotto. Dopo aver risposto alle domande proposte vi verrà proposto quale orologio smart tra smartwatch, sportwatch o smartband, fa più al caso vostro. Ovviamente prendetelo come un punto di partenza, non come una macchina della verità!

Ok. Arrivati a questo punto dovreste avere le idee più chiare. Spero che queste domande vi abbiano fatto fare più ordine tra le vostre idee. Ora aggiungiamo qualche considerazione in più.

Lo smartwatch: chi deve acquistarlo

orologio smart smartwatch

Io, ad esempio, non acquisterei mai uno smartwatch. Non sono una persona abituata ad andare in giro h24 indossando un orologio. Inoltre, odio ricevere le notifiche al polso: mi danno fastidio. Ma, mi rendo conto, che perdo diverse comodità, come: poter rispondere velocemente ai messaggi senza dover impugnare lo smartphone; oppure poter tenere il telefono mutato, perché quando mi arriva una notifica mi vibra l’orologio. Diciamo che lo smartwatch è pensato per essere una vera a propria estensione del proprio smartphone. Uno smartwatch può funzionare in modo indipendente dallo smartphone, ma non sempre, dato che la sua funzionalità principale è quella di essere “estensione del proprio smartphone”. Gli smartwatch sono dotati di tutte le ultime tecnologie e di tutte le ultime funzionalità “smart” che sono state inventate. Ad esempio, una delle ultime “scoperte” è stata quella di poter sfruttare i sensori del battito cardiaco per misurare la quantità e la qualità del sonno. Questa funzionalità è presente in quasi tutti gli smartwatch, mentre è un po’ più rara da trovare su smartband e sportwatch.

Consiglio lo smartwatch a chi fa un “uso generico” dell’orologio: il suo principale scopo è avere le notifiche (e tante altre funzionalità) a portata di polso e usarlo per monitorare la propria attività fisica senza troppe pretese.

Il re degli smartwatch è Apple Watch. Non c’è neanche da stare a discutere. Ma, se siete utenti Android, allora potrebbe farvi più comodo uno smartwatch Samsung. Lascio a voi fare il confronto, altrimenti finiamo per divagare.

La smartband: chi deve acquistarla

orologio smart smartband

Le smartband sono gli orologi smart più economici sul mercato. Sono dotate di display più piccoli, e di qualche sensore in meno rispetto a smartwatch e sportwatch. Le smartband sono pensate per chi ci tiene molto al monitoraggio della propria attività fisica quotidiana: dal numero di passi giornaliero, al numero di piani di scale fatto, fino alla corsetta del sabato mattina, e alla nuotata in piscina del giovedì. Non offrono molta possibilità di interagire con le notifiche, ma sicuramente potrete leggerle (se la smartband possiede un piccolo display). Sono degli orologi molto piccoli e compatti, quindi anche comodi da tenere sempre addosso. Spesso hanno le dimensioni di un braccialetto.

Consiglio una smartband a chi vuole monitorare la propria attività fisica: non attività sportiva, ma attività fisica. Inoltre, se acquisterete una smartband, potrete avere anche un minimo di interazione con le notifiche, ma non aspettatevi grandi cose (e non aspettatevi altre grandi funzionalità).

Mi Band e Fitbit sono le regine del settore smartband. Date un occhio ai vari modelli di queste due marche se siete intenzionati all’acquisto di una smartband.

Lo sportwatch: chi deve acquistarlo

orologio smart sportwatch

Gli sportwatch, come il nome ci suggerisce, sono rivolti agli sportivi. Il loro core business è far contenti gli atleti. Poco importa se le notifiche non arrivano, o funzionano male: lo sportwatch viene collegato ad uno smartphone solo nel momento in cui decidiamo di scaricare i dati del nostro ultimo allenamento sullo smartphone per la visualizzazione dettagliata. Dopodiché il Bluettoth lo spegniamo. Il GPS funziona in modo indipendente, e la durata della batteria è in media più lunga. Un orologio come questo non si può scaricare durante una lunga maratona (cosa che con smartband e smartwatch potrebbe capitare) o una lunga corsa in bicicletta. I sensori montati al suo interno, per il rilevamento dell’attività sportiva, sono i migliori in assoluto.

Consiglio uno sportwatch a tutti gli atleti, o coloro che praticano attività sportive a livello agonistico.

Garmin regna nel mondo degli smartwatch. Ho pubblicato recentemente la recensione del mio orologio smart che ho scelto: lo sportwatch Garmin Forerunner 245 Music.

Avete fatto la vostra scelta?

Bene. Siamo arrivati alla fine. Spero di essere stato abbastanza chiaro. Ho voluto appositamente usare pochi tecnicismi nel distinguere gli orologi smart: perché tutto si basa (come sempre) su quali sono le vostre esigenze! La prima cosa che dovete fare è prendere un foglio di carta e scrivere quali sono le vostre esigenze!

Il prodotto più costoso di tutti non vi soddisferà mai come un prodotto più economico ma che soddisfa le vostre esigenze!

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Scritto da Michele Falcomer

"Non si può descrivere la passione, la si può solo vivere". Con questa citazione di Enzo Ferrari, vivo la passione per la tecnologia, i videogiochi e il mondo dello sport, sapendo che si vive una volta sola!

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