Con l’estate, il caldo e le lunghe sessioni di gioco, il PC è messo particolarmente sotto stress. Per questo occorre monitorarne le temperature e se dovessero aumentare troppo, sarà necessario correre ai ripari.

Qualche consiglia…

Il primo consiglio che vi diamo è mantenere il vostro computer pulito, anche e soprattutto internamente: le ventole che normalmente garantiscono il ricircolo dell’aria nel case aspirano all’interno tantissima polvere che tende ad accumularsi in ogni angolo, soprattutto tra le lamelle dei dissipatori, limitando le vie di aerazione e causando l’aumento delle temperature.

Per risolvere questo inconveniente il primo passo è rimuovere la polvere utilizzando un aspirapolvere o, ancora meglio, delle bombolette di aria spray.

Per farlo, occorre munirsi in primis di cacciavite, smontare il pannello del case (quello opposto al lato dove sono situate le porte) e procedere all’effettiva pulizia: prendete la bomboletta spray e iniziate a soffiare sugli accumuli di polvere per rimuoverli. Un consiglio che vi diamo è quello di svolgere questa operazione all’aperto.

Attenzione: tenete la bomboletta ad una distanza di circa 30 cm dai componenti ed effettuate piccoli e rapidi soffi, piuttosto che pochi e prolungati, per evitare di danneggiare i delicati componenti interni.

Un altro consiglio che vi diamo è quello di smontare il pannello frontale del case, ovviamente se  possibile. Per rimuoverlo non occorrono cacciaviti poiché solitamente è ancorato con dei ganci. Basterà quindi tirarlo con attenzione dalla parte inferiore. Nei case di buona qualità troverete un filtro anti-polvere grande come il pannello stesso, una sorta di paratia che impedisce alla polvere di entrare. Probabilmente questo filtro avrà accumulato nel tempo una grossa quantità di polvere, per pulirlo staccatelo del tutto e aspirate/soffiatela via.

Per rimuovere gli accumuli di polvere nella griglia posteriore dell’alimentatore vi consigliamo invece utilizzare un aspirapolvere, cercando di evitare che la ventola giri all’impazzata.

Monitorare le temperature del PC

Prima di poter misurare le temperature, dovete sapere quali sono quelle ideali per un corretto funzionamento del PC. La miglior condizione termica di utilizzo per un processore è molto variabile, ma indicativamente è tra i 50 e i 70°C.

Bene, ora occorre leggere questi dati: ecco un elenco di software in grado di farlo:

Core Temp

Core Temp è un programma di piccole dimensioni che permette di monitorare in tempo reale le temperature di ogni singolo core del processore.

GPU-Z

GPU-Z permette di controllare tutti i dettagli della nostra scheda video, tra cui la sua temperatura.

Speccy

Speccy è un programma di casa Piriform, nota per il famoso CCleaner: questo programma permette di monitorare tutti i dispositivi hardware del nostro PC e le relative temperature.

HWInfo

HWInfo è uno dei più completi programmi dedicati al monitoraggio delle temperature.

Questo programma visualizza le temperature minime, medie e massime e i voltaggi di qualsiasi componente. Permette inoltre di riordinarli, creare dei logs e richiamare tutti i sensori nello stesso momento e mostrarne i risultati.

Cambiare la pasta termica

A mali estremi,  estremi rimedi: cambiare la pasta termica.

Avete rimosso tutta la polvere, ma il vostro PC non accenna a diminuire le temperature?

Allora probabilmente l’unica soluzione rimasta è sostituire la pasta termica.

La pasta termica è una pasta morbida che viene messa tra il processore e il dissipatore per agevolare lo scambio di calore tra i due dispositivi, permettendo al dissipatore di raffreddare il PC.

Le performance della pasta termica però degradano col tempo: questa tende a seccare.

Seccandosi, il dissipatore non aderisce al meglio al processore, con conseguente aumento delle temperature.

Per cambiare la pasta termica, dovete smontare il pannello laterale e andare a rimuovere il dissipatore. Per smontare il dissipatore basterà svitare le viti poste ai quattro angoli dello stesso o intervenire sul sistema di bloccaggio. Successivamente, utilizzando un panno e la massima attenzione, andrete a pulire i rimasugli della vecchia pasta termica che si troveranno sia sul processore che sul dissipatore.

La rimozione della paste termica è un’operazione particolarmente delicata: il consiglio è di affidarsi all’aiuto di un amico che magari lo ha già fatto, utilizzare un guanto antistatico e prodotti dedicati: per tutto questo vi raccomandiamo di approfondire l’argomento sulle pagine di riparailmiopc.com, che tratta l’argomento con interessanti guide, altimenti tramite qualche video su YouTube.

Ora è il momento di applicare la nuova pasta termica sul processore. Esistono diversi modi per disporla:

  • a goccia/chicco di riso: si applica una piccola quantità di pasta, grossa appunto come un chicco di riso, al centro del processore
  • ad X: si applicano due linee che formeranno una croce di pasta termica lungo le diagonali del processore
  • a linee: si applicano diverse linee di pasta termica parallele tra di loro

Dopo aver applicato la pasta termica e montato il dissipatore, il PC dovrebbe far registrare temperature del processore decisamente più contenute.


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