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Facebook compra Giphy: il database di GIF più grande al mondo

Il caro Zuckemberg ne ha combinata un altra delle sue. Per la modica cifra di 400 milioni di euro, Facebook compra Giphy: il più grande sito web di GIF al mondo.

Outer Space Happy Dance GIF by NASA

Giphy è nata da un idea di Alex Chung: uno di quegli imprenditori non giacca e cravatta, o faccia seria, ecc. È un normalissimo ragazzo. Un ragazzo che, grazie alla sua curiosità, ha avuto un idea, e ci ha creduto fino infondo.

Correva l’anno 2013. I social network iniziavano ad entrare sempre di più nella vita di tutti noi. Ma, sopratutto, cominciavano a diffondersi le app di messaggistica istantanea, come WhatsApp, che oggi usiamo tutti i giorni. Mentre stava facendo colazione, Alex, scrollando la sua bacheca Facebook, ebbe un’illuminazione, che di lì a poco gli avrebbe cambiato la vita per sempre.

I meno giovani, si ricorderanno che all’epoca c’erano solo le emoji. Erano pochissime, rispetto ad oggi, e si usavano per dare “enfasi” ai messaggi testuali, oppure ai commenti su Facebook. E poi ci si inviava al massimo le immagini del “buongiornissimo caffè“. Stop.

Poco dopo iniziarono a diffondersi delle immagini animate, che di lì a poco, iniziarono a circolare in rete sempre più velocemente, specialmente su Facebook.

good morning swerk GIF

Le GIF, in verità, nascono nel lontano 1986 quando la connessione ad Internet era lentissima, ed era un privilegio avere una velocità “decente”. Così un certo Steve Wilhite, venne in mente di inventare un formato d’immagine super leggero.

Torniamo nel 2013. Avere le connessione 3G era tanta roba! Normalmente si viaggiava in 2G. Nella barra delle notifiche, di Android e IOS, si sperava sempre che apparisse la scritta “3G” o “H”, ma nella maggior parte dei casi si navigava in “2G” o “E”. Ma, cercare ed inviare le GIF, richiedeva pochissimi secondi. Le immagini GIF iniziarono quindi a diffondersi a macchia d’olio, e il nostro caro Alex decise di creare un portale che raccogliesse tutte le GIF del mondo. In pratica, un motore di ricerca (come Google) che permetteva agli utenti di scaricare nuove GIF, ma di crearne anche di proprie. Nasce così Giphy.

Oggi, Giphy è arrivata ad avere milioni di utenti, e milioni di euro di fatturato, ed è stata comprata da Facebook. Motivo di questa crescita? Beh, vi basti sapere che Giphy è intergato sia in WhatsApp che in Instagram: ogni volta che scaricate, e cercate, una GIF da queste app, sfruttate l’immenso database di Giphy.

Dalle parole rilasciate da Vishal Shah, vicepresidente di prodotto per Facebbok, sembra che le altre app che integrano Giphy (come Twitter, Pinterest, Slack Skype, Reddit, e altre) potranno ancora sfruttare il servizio, e le relative API.

Queste storie non possono che insegnarci a credere in noi stessi, e non avere paura di concretizzare le nostre idee: anche quelle più “strampalate” 🙂

stupid homer simpson GIF

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Scritto da Michele Falcomer

"Non si può descrivere la passione, la si può solo vivere". Con questa citazione di Enzo Ferrari, vivo la passione per la tecnologia, i videogiochi e il mondo dello sport, sapendo che si vive una volta sola!

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