in

Asus e Ulefone: “notch-day” al MWC2018!

Per introdurre questo articolo, vorrei raccontarvi cosa è successo nelle scorse ore.

Più o meno è andata così…

Michele: “Ah… Questo Mobile World Congress mi sa che è già finito … Quest’anno abbiamo visto non molto, come il solito, e iniziamo a pensare ad altri generi di contenuti da portare…”

- Annuncio Sponsorizzato -

Massimiliano va su Facebook.

Massimiliano legge “Presentati i nuovi ASUS”.

Massimiliano avvisa Michele.

Michele: “Evviva, non è finito un bel niente!”

Quindi seguiteci e scopriamo cosa è successo quest’oggi a Barcellona 🙂

L’MWC secondo Asus…

Asus presenta 3 nuovi dispositivi: Zenfone 5, Zenfone 5 Z, e Zenfone 5 Lite.

Mi sarei aspettato anche più varianti, ma per ora questo è quello che è stato annunciato.

blankAnalizziamo in particolare iPhone X 2 … Cioè Zenfone 5. Si, sono ironico, ma non troppo… Carenza di idee in casa ASUS, che sfoggia un terminale ispirato palesemente alla punta di diamante di Apple. Sarà interessante vedere come la famosissima “notch” verrà implementata su Android, dato che il concetto di notifica è gestito in maniera differente dai 2 OS più diffusi tra gli smartphone al mondo. 

 

Anche ASUS punta sull’intelligenza artificiale tramite la camera, come se fosse una novità… Eh vabbè, ormai ci siamo un po’ abituati a vedere questo tipo di “novità”.

Proprio oggi ne stavamo discutendo io e Massimiliano: qualcuno innova, gli altri non innovano… si fermano, guardano, e cercano di replicare e migliorare. C’è un problema di fondo però: c’è chi ce la fa e chi non ce la fa.

blankZenfone 5 Z non è altro che uno “Zenfone 5 Deluxe”, infatti la sua caratteristica sta nelle specifiche tecniche, che offrono ancora maggiore potenza del “fratello intermedio”. Il “fratello più piccolo” invece si caratterizzerà probabilmente per il prezzo minore, e per le 4 fotocamere presenti (2 dietro e 2 davanti). Dico probabilmente in quanto i prezzi non sono stati svelati ufficialmente, ma si parla di un prezzo aggressivo: si partirà da “soli” 479€ per Zenfone 5 Z, e in teoria gli altri andranno a scalare.

 

 

…e di Ulefone

Un altro smartphone che mi ha lasciato di stucco è il nuovo Ulefone T2 Pro. Se non conoscete questa marca di smartphone, non disperate, probabilmente è perché non seguite i produttori cinesi secondari di cellulari.

blankMa questo non è tra quelli di cui in Europa terremo poco conto, per la nostra corrente di pensiero quando pensiamo a qualcosa di “cinese”, anzi, sembra di ottima qualità. Sicuramente se vi cito un brand come Xiaomi vi si accenderà una lampadina. Così questo nuovo Ulefone, che si ispira a un retro in stile OnePlus, e a una parte frontale in stile iPhone, porta anch’esso la “notch” su Android. Il grande display IPS ha dato sin da subito buone impressioni, ed è stato addirittura paragonato addirittura ad un OLED. Sarà uno dei pochi smartphone che, in questo inizio d’anno, integrerà un sensore biometrico sotto lo schermo, per facilitarne lo sblocco tramite impronta digitale. 

 


La fiera sembra così avviarsi verso la conclusione. Rimanete connessi a tutti i social di PCGENIUS per ricevere le news in tempo reale! 

 

- Annuncio Sponsorizzato -

Segnala

Scritto da Michele Falcomer

"Non si può descrivere la passione, la si può solo vivere". Con questa citazione di Enzo Ferrari, vivo la passione per la tecnologia, i videogiochi e il mondo dello sport, sapendo che si vive una volta sola!

Cosa ne pensi?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Caricando...